Libri di Dirce Scarpello
Piume in gabbia
Carmen Nolasco, Dirce Scarpello
Libro: Libro in brossura
editore: Les Flâneurs Edizioni
anno edizione: 2018
Credere che questi due racconti siano accomunati esclusivamente dalla tematica trattata non sarebbe del tutto corretto. Bisogna imparare a conoscere Tania, Anita e Alessandro per comprendere che i differenti disturbi alimentari di cui sono vittime rappresentano l’espressione di una stessa profonda, delicata, e spesso ingestibile, sensibilità. Tramite una narrazione mai banale, semplice e diretta, che in alcuni casi non lascia spazio all’immaginazione, le autrici ci mostrano due differenti punti di vista – femminile e maschile – svelandoci cause e possibili conseguenze di un insanabile bisogno di amore, accettazione e riscatto, preponderante nei protagonisti di queste storie ma di certo presente in ciascuno di noi.
L'attrazione dei talenti
Dirce Scarpello
Libro: Libro in brossura
editore: Les Flâneurs Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 260
Albana ha un talento innato per il disegno ma non potrà mai assecondarlo se rimane a Petrele, il suo paesino non lontano da Tirana, dove sembra destinata all'unico ruolo di moglie servile. Il talento di Gioia per la fotografia è stato messo da parte per motivi diversi, che risalgono alla sua adolescenza e al suo rapporto con il proprio corpo: conoscere Albana le farà aprire gli occhi sulla necessità, per entrambe, di assecondare le proprie inclinazioni e lottare per la propria realizzazione. Dall'incontro fortuito fra la giovane albanese e la donna salentina nasce un sodalizio basato sul reciproco stimolo a migliorarsi, a non adeguarsi a ciò che sembra già deciso per entrambe, a combattere contro il giogo della prostituzione e il peso della violenza. "L'attrazione dei talenti" è un confronto fra due voci femminili che provengono da contesti profondamente diversi ma che troveranno l'una nell'altra la forza per diventare padrone del proprio destino.
Angulus ridet
Dirce Scarpello
Libro
editore: LAB
anno edizione: 2012
pagine: 240
"È l'amore, anche quello mal riposto, che causa ogni cosa, dopotutto, passione e follia, sacrificio e annullamento, vita e morte." Questo il fulcro del romanzo, che non è un romanzo d'amore nel senso tradizionale. Il filo conduttore, infatti, è l'amore mal riposto, quello sbagliato, che intreccia i fili delle vite delle persone in maniera scomposta, viziata Angulus Ridet è la storia di una famiglia, di una provincia pugliese, di amori infelici, di scelte difficili e di intrecci misteriosi. Al crocevia della narrazione un grande dono, un atto di altruismo che ricongiunge i destini di tante persone, seppur tragicamente. La vita dei personaggi cambia vertiginosamente e irrimediabilmente in una parabola discendente e drammatica in cui tutti, per un attimo, hanno bisogno di fermarsi a riflettere nel loro "Angulus Ridet", nel loro angolo di quiete.

