Libri di Eugenio Nascimbeni
Kosakenland. Storie di colbacchi, fucili e amori
Eugenio Nascimbeni
Libro: Libro in brossura
editore: Selvatiche Edizioni - Seed
anno edizione: 2024
Nel 1944 i cosacchi, alleati dei nazisti, si impossessano con le loro famiglie dei paesi della Carnia, installandosi con la forza nelle case dei legittimi proprietari. Prende forma, in tal modo, quella che i tedeschi chiamano Kosakenland in Norditalien. Per i carnici la coabitazione con gli occupanti, che spesso si lasciano andare a prepotenze, non è facile. La giovane Olga, figlia dell’atamano, riesce a imbastire forti legami di affetto e confidenza con la donna che ospita lei e la sua famiglia. Sullo sfondo della lotta partigiana, e dei tragici eventi legati all’occupazione, una storia che parla del diverso, dell’amicizia, della speranza e persino dell’amore.
La profezia di Karna e l'amuleto maledetto
Eugenio Nascimbeni
Libro: Libro in brossura
editore: Falzea
anno edizione: 2012
pagine: 256
Nel IV secolo a. C., in un territorio celtico corrispondente all'attuale Carnia, l'amore di Alasia e Damien si scontra con la brutale ferocia di Athor, crudele signore del loro villaggio, da sempre innamorato follemente della giovane. Duemilacinquecento anni dopo, Mary, squillo d'alto bordo, ruba un prezioso amuleto di bronzo, appartenuto ad Alasia, dalla casa di un industriale dai traffici poco puliti. Il furto dà origine a una caccia senza tregua, fino a un minuscolo paese sorto sulle ceneri dell'antico villaggio celtico di Alasia e Damien. L'incontro in quel luogo di Mary con Siro, commesso in un supermercato, sembra voluto dal destino, così come il ritrovamento di una necropoli celtica in quel piccolo paese. L'impressione di aver già vissuto quei luoghi e quelle emozioni accomuna i personaggi, prima spaventati, poi increduli, infine consapevoli del loro destino. L'amuleto trascina con sé una maledizione ancestrale che deve essere spezzata a tutti i costi.
Delirio
Eugenio Nascimbeni
Libro: Copertina morbida
editore: Lettere Animate
anno edizione: 2015
pagine: 152
Mirko ha dieci anni e un problema più grande di lui: un bulletto di paese l'ha preso di mira e lui, timido e introverso, non sa come risolvere la situazione: sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa pur di levarsi di torno Igor e le sue continue vessazioni, ma non riesce proprio a trovare alcuna soluzione sino a quando un giorno, dopo l'ennesima angheria subita, non incontra ai giardinetti un vecchio dall'aspetto vagamente sinistro che si dice pronto ad aiutarlo. Per fare ciò gli mostra un volume, "Il libro dei desideri", dentro al quale Mirko trova il responso positivo che l'oracolo ha in serbo per lui. In cambio della realizzazione di quel desiderio fortemente voluto, vale a dire quello di eliminare il problema costituito da Igor, dovrà fare una grossa rinuncia, un sacrificio che lì per lì non riesce a individuare da solo, ma che gli viene suggerito prontamente dallo stesso vecchio: si tratta di qualcosa che lui, nell'ingenuità tipica della fanciullezza, non sa bene interpretare e al quale non attribuisce una grande importanza, a tal punto è procrastinato nel tempo.
Il traghettatore
Eugenio Nascimbeni
Libro: Copertina morbida
editore: Lettere Animate
anno edizione: 2015
pagine: 126
Chi era quel vecchio? Cosa ci faceva, lui, a quell'ora della notte, l'una passata da pochi minuti, nel bar della Nomentana su cui si era imbarcato la sera prima da Genova per raggiungere la Sardegna e godersi le sue meritate ferie estive? E, soprattutto, dov'erano gli altri passeggeri? Alex Bardi, milanese, ha 22 anni e si divide fra il lavoro in una compagnia di assicurazione e la grande passione per la musica, che lo porta ed esibirsi periodicamente a "Il Dollaro", un music bar di tendenza. Si imbarca su un traghetto della Tirrenia per raggiungere la Sardegna, e le meritate vacanze. Qui incontra un vecchio che sembra conoscere Alex da sempre: dal suo racconto emergono particolari intimi del vissuto del ragazzo, persino quel legame telepatico con la madre. Ma come può sapere tante cose su di lui? Perché gli mostra un giornale del giorno successivo, che lo annuncia come disperso in mare a seguito di un incendio? È davvero la sua vita futura quella che scorre come un film davanti a lui? Davvero la vita gli riserverà tutta quella sofferenza? Davvero può solo scegliere se rassegnarsi alla morte, o vagare per l'eternità su una nave fantasma? Una storia forte, ricca di pathos, da leggere tutta d'un fiato. Una storia che intreccia l'amore per la vita con il desiderio così umano di non perdere i propri affetti, nemmeno quando il futuro si predice implacabile.
L'angelo che portava la morte
Eugenio Nascimbeni
Libro: Copertina morbida
editore: Lettere Animate
anno edizione: 2012
pagine: 189
Giorgio Ferrandi, un affermato scrittore di romanzi gialli che vive in provincia di Bergamo, ha un forte legame con sua zia Angelina, una simpatica ed arzilla vecchietta ospite della casa di riposo Villa Azzurra di Alghero. Durante le sue vacanze estive raggiunge l'anziana parente proprio nello stesso periodo in cui avvengono strani decessi tra le pazienti. Davvero esiste un misterioso assassino che compie quei delitti ispirandosi ad un antico rituale appartenuto alle vecchie accabadoras della Sardegna rurale d'un tempo, donne che venivano chiamate dai familiari degli agonizzanti per porre fine alle sofferenze dei propri cari? Ferrandi e sua moglie s'improvvisano detective e cominciano a indagare a tutto campo, dapprima quasi per gioco, poi con sempre maggiore convinzione. Quando sembrano giunti alla possibile spiegazione del mistero, un susseguirsi di colpi di scena li strappa brutalmente alle loro certezze, proiettandoli fino all'imprevedibile soluzione del mistero.