Libri di Ezio Zanini
Legno e falegnameria tra Medioevo e Rinascimento. Storia, materiali, tecniche e utensili
Ezio Zanini
Libro: Copertina morbida
editore: Bookstones
anno edizione: 2021
pagine: 228
Questo testo intende fornire una visione il più possibile organica e completa sulla storia della filiera del legno, dall'abbattimento degli alberi fino alla realizzazione di manufatti di varia natura, con un focus particolare sul periodo medievale e rinascimentale. Rievocatori storici, artigiani, così come semplici appassionati degli aspetti tecnico-evolutivi legati alla trasformazione della materia prima, sono inizialmente condotti in una illuminante esplorazione delle fasi di approvvigionamento e pezzatura preliminare dei tronchi, al fine di evidenziare la maniera in cui esse influenzavano direttamente tutte le operazioni successive, nonché gli stessi arnesi impiegati. Di seguito si entra nel vivo dei diversi metodi di lavorazione tradizionale del legno, attraverso continui raffronti tra i dati emersi dalle fonti storiche pervenute e gli esperimenti effettuati sul "banco di prova" dallo stesso autore. Si analizzano nel dettaglio, inoltre, i principali attrezzi utilizzati dai falegnami (i marangoni di antica memoria), mettendone in luce la progressiva implementazione in base alle diverse funzioni alle quali essi erano preposti. Il tutto è corredato da immagini e schede esplicative, illustranti i passaggi chiave del confezionamento di numerose repliche di oggetti storici lignei, svolti con procedimenti filologicamente corretti.
Il labirinto dei giochi perduti. Giochi da tavolo dal mondo antico al medioevo
Ezio Zanini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2012
pagine: 172
La descrizione dei mondi concettuali e simbolici che si celano dietro la nozione di gioco, dall'antichità al medioevo, diviene in questo libro, un pretesto per proporre le regole e descrivere gli strumenti di gioco di diversi svaghi del passato. Nel testo, il gioco, la sua storia e la cultura ludica vengono considerati quali momenti fondamentali dell'esperienza umana, sviluppati per cercare il superamento di una condizione grezza e tendere ad uno stato di maggior realizzazione individuale. Il gioco antico si presenta infatti come un rito: un momento di ritrovata consapevolezza, quindi molto di più di una semplice pausa nell'interminabile partita tra l'uomo e il suo destino. Nonostante numerosi significati fossero profondamente legati a questo mondo, essi sono andati perduti nelle pieghe della storia, ma basta dedicarsi ad alcuni dei giochi proposti per sentire una pallida eco lontana evocare il valore di rituali ormai perduti.

