Libri di F. P. Campione (cur.)
Jamini Roy. Dalla tradizione alla modernità. La Collezione Kumar. Catalogo della mostra (Lugano, 13 giugno-23 agosto 2015). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 256
Il volume è dedicato a Jamini Roy, artista bengalese insignito nel 1955 dello State Award of Padma Bhushan dal governo dell'India, e considerato dalla critica internazionale il Matisse indiano, per i suoi lavori ispirati all'arte tradizionale kalighat e fortemente influenzati anche dalla tradizione artistica contemporanea dell'Occidente. Edito per la collana OrientArt promossa dal Museo delle culture di Lugano, il catalogo presenta settanta capolavori - fra oli su tela, tempere su carta, guazzi su carta e su lino provenienti dalla collezione Kumar, che abbraccia l'intera produzione dell'artista, dalle prime opere giovanili degli anni venti, intrise di avanguardia europea, alle ultime tele della fine degli anni Sessanta, caratterizzate dalla semplificazione ed essenzialità delle linee.
La maschera e l'uomo. L'opera fotografica di Flor Garduno. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 128
"La maschera e l'uomo" è l'occasione per rivivere il fascino della mostra dedicata alle opere fotografiche di Flor Garduño. Nelle immagini dell'artista messicana l'elemento umano è una caratteristica imprescindibile. Tra i soggetti che ama di più, le donne vantano una particolare importanza. Inoltre le maschere, vero elemento distintivo di un'artista unica.
Geishe e Samurai. Esotismo e fotografia nel Giappone dell'Ottocento. Catalogo della mostra (Genova, 18 aprile-25 agosto 2013). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 32
L'esposizione presenta 112 stampe fotografiche originali realizzate dai grandi interpreti giapponesi ed europei di quest'arte, agli albori della storia della fotografia, fra il 1860 e i primissimi anni del Novecento. La rassegna ruota attorno all'idea dell'uomo e della donna giapponesi, così come si sono formate nell'immaginario europeo dell'Ottocento, ritratto nelle fotografie della Scuola di Yokohama, sia nelle reali condizioni socio-culturali del tempo, attraverso i capolavori di uno dei più importanti capitoli della storia della fotografia - nata in Europa ma subito sperimentata in Giappone - proprio nel periodo in cui, abbandonando un isolamento che durava da trecento anni, il Paese del Sol levante si apriva all'America e all'Europa, influenzando, con le immagini e le espressioni della sua creatività, il gusto dell'intero Occidente. Il percorso espositivo seguirà un itinerario tematico, diviso in sette sezioni, intervallato da tre piccole aree che presenteranno otto preziosi album-souvenir, e indagherà il contesto paesaggistico e culturale in cui è costruita l'idea di ineffabile perfezione, in cui si muovono i protagonisti, uomini e donne, della fotografia giapponese dell'Ottocento.