Silvana
Sorprendente Torino. Ediz. italiana e francese
Giuseppe Culicchia, Paolo Verzone, Grazia Neri
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2007
pagine: 127
La bellezza di Torino, apprezzata in passato da illustri viaggiatori e riscoperta oggi da un pubblico più ampio, non ha nulla di scontato, nel senso che non la si coglie al primo sguardo: le sue vie, le sue piazze, i suoi monumenti sprigionano un'energia inconsueta, capace di trasmettersi con misura ed eleganza. Hermès, presente da dieci anni in piazza San Carlo, ha scelto di rendere omaggio a questa città affidandosi agli scatti di Paolo Verzone e alle parole di Giuseppe Culicchia, un fotografo e uno scrittore, due torinesi affermati nei rispettivi ambiti espressivi. Insieme ne hanno percorso le strade in lungo e in largo, vagando per vie e portici del centro, attraverso piazze, mercati e giardini, costeggiando le rive del Po, dal giorno alla notte, dalla basilica di Superga fino al Lingotto e oltre. Al termine di questa passeggiata, densa di suggestioni visive e di gustose annotazioni, Torino ci svela la sua identità composita e sfaccettata: una città accogliente e ospitale, affezionata alla sua storia e alle sue tradizioni, ma egualmente proiettata verso l'avvenire.
Damiani. Cento. Un secolo di maestria orafa nato da un sogno di famiglia
Alba Cappellieri
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 256
Famiglia, artigianalità, creatività, passione e storia: sono questi i valori che da sempre ci contraddistinguono. L'azienda è nata nel 1924 grazie al talento di nostro nonno Enrico. Siamo cresciuti con nostro padre Damiano e nostra madre Gabriella che ci hanno trasferito la grande passione, la dedizione e l'amore per il nostro lavoro. Oggi, nell'anno del nostro primo centenario, possiamo dire di essere orgogliosi del traguardo raggiunto. In questi cento anni di storia, tre generazioni della nostra famiglia si sono succedute con un unico obiettivo nel cuore: custodire, proteggere e tramandare un patrimonio inestimabile di esperienze e savoir-faire insieme ai nostri dipendenti, ai collaboratori e ai nostri stake holder. Un'eredità e una tradizione che vorremmo proiettare al futuro e trasferire ai nostri figli e nipoti.
Casamari. Una fabbrica cistercense nel Lazio meridionale. Il rilievo integrato
Carlo Inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 122
La ricerca sistematica sul complesso monastico cistercense di Casamari a Veroli ha evidenziato come questi rappresenti una pietra miliare nel rinnovamento dell’architettura medievale, non solo dal punto di vista costruttivo, ma anche per il suo significato culturale e religioso. La combinazione di tecniche moderne di rilievo con l’analisi storica ha messo in luce l’evoluzione del manufatto nel corso dei secoli, evidenziando le trasformazioni architettoniche e le soluzioni innovative adottate dai costruttori cistercensi. Il contributo fornito da questo volume, che si inserisce in un quadro più ampio di studi interdisciplinari, permette di confermare come le moderne tecniche di rilievo integrato, combinate con l’analisi storica e critica, offrano nuovi strumenti per la conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio, permettendo di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide poste dalla sua tutela e gestione. In tale scenario, il concetto di “rilievo integrato” assume un significato imprescindibile. Esso non si limita all’uso congiunto di diverse metodologie di rilievo, ciascuna autonoma e indipendente, ma implica un’integrazione più ampia e profonda che coinvolge competenze disciplinari diverse e approcci metodologici complementari. L’impiego di metodologie avanzate di elaborazione massiva dei dati, come la fotogrammetria digitale, integrate con strumenti tecnologicamente all’avanguardia, quali i sistemi LIDAR e i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto equipaggiati con camere digitali ad alta risoluzione, è ormai diventato lo standard per la produzione di modelli digitali metricamente attendibili. Questi modelli, sia in 2D sia in 3D, risultano coerenti non solo dal punto di vista geometrico e formale, ma anche cromatico, permettendo un’analisi approfondita e accurata delle architetture oggetto di studio. La metodologia adottata per l’analisi del complesso di Casamari ha integrato approcci storici e multiscalari, consentendo così di produrre una documentazione dettagliata e accurata.
L'atteso ritorno. Raffaello per Monteluce dai Musei Vaticani
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nel 1505 le clarisse del monastero di Santa Maria Assunta in Monteluce commissionarono a Raffaello Sanzio l’esecuzione di una grande pala d’altare per la loro chiesa, che – dopo una lunga attesa e ripetuti contratti – all’indomani della morte del maestro verrà portata a compimento dagli allievi Giulio Romano e Giovan Francesco Penni nel 1525, anno in cui giungerà a Perugia. L’Incoronazione della Vergine rimarrà nella chiesa fino al 1797, quando le truppe napoleoniche la porteranno a Parigi, per poi far rientro a Roma, dove entrerà a far parte delle collezioni della Pinacoteca Vaticana. Dopo due secoli, nell’Anno Giubilare dedicato alla Speranza, l’opera – grazie alla sinergia tra l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve e i Musei Vaticani – torna a Perugia e, per la prima volta, dialoga insieme con gli scomparti di predella con Storie della vita di Maria, eseguiti da Berto di Giovanni, e al prezioso Crocifisso di Giovanni Teutonico. Il volume si pone l’obiettivo di ricostruire parte del contesto storico, artistico e spirituale del monastero delle clarisse di Monteluce, gettando le basi per una rinnovata attenzione degli studi nei confronti di questo antico insediamento monastico perugino. Un’occasione di ricerca e di studio, ma soprattutto un invito ad abitare con sguardo nuovo l’anno del Giubileo, affidando all’arte il delicato compito di aprire un dialogo con le attese e le inquietudini del nostro tempo.
Davide Rivalta. Inventare paesaggi. Ediz. italiana e araba
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 88
Il volume documenta il progetto espositivo ideato dall’artista Davide Rivalta per il Parco Nafal di Riad. In questa straordinaria cornice, le sue sculture monumentali – animali potenti, solenni, silenziosamente presenti - evocano il profondo legame tra essere umano, natura e territorio, suscitando domande, emozioni e riflessioni. Le sculture rappresentano animali - leopardi, leoni e bufali - che in passato animavano il paesaggio saudita e, oramai estinti, a invitano a riflettere sul rapporto dell’essere umano con il mondo naturale e sull’equilibrio necessario per mantenerlo.
Carmelo Nicosia: The kaleidoscope New York 2010-2020. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 144
Carmelo Nicosia ritorna con una raccolta di fotografie dedicate alla città che per molti decenni è stata considerata la metropoli per eccellenza: New York. Un racconto di viaggi compiuti tra il 2010 e il 2020 condensati in immagini roboanti, piene e invadenti, rese contemporanee dall’utilizzo di una luce smagliante e ammaliante al tempo medesimo: naturale come artificiale, dai tanti riflessi che sembrano voler accentuare la globalizzata complessità della metropoli americana, e dal mosso che ne simboleggia pragmaticamente il ritmo incalzante, contribuendo così a creare una sorta di fermento elettrico che pervade ogni cosa. Un rumore che accompagna le fotografie pagina dopo pagina, che si respira come l’aria, all’interno e all’esterno dei building luccicanti, nei mall infiniti e nelle ordinate sale dei musei, nei parchi e nella confusione della metropolitana, un rumore che si quieta solo quando sfuma nei contorni indefiniti di ombre e figure familiari, a ribadire quanto infine la condivisione di un’esperienza sia per Nicosia parte ineludibile del rito del viaggiare e del conoscere.
Visioni dantesche. Monumenti architettonici non realizzati a Dante Alighieri e alla Divina Commedia tra le due guerre
Irina Emelianova
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 304
Questo volume racconta la vicenda dei progetti non realizzati dei monumenti architettonici dedicati al poeta Dante Alighieri e alla Divina Commedia ideati in Italia nell'arco compreso tra gli anni Dieci e gli anni Trenta del Novecento. Grazie a un vasto corpus documentario e all'esame di alcuni snodi concettuali sulla nozione di monumento nazionale e sul rapporto tra utopia e ideologia, questo studio sottolinea il complesso intreccio tra architettura, politica e ideologia in quegli anni. Tutti i progetti di monumento al poeta medievale e alla sua opera qui analizzati riflettono l'orizzonte ideologico dei loro ideatori e committenti. Gli autori e i promotori di questi progetti sono artisti, architetti e letterati, oggi non tutti egualmente noti, ma che furono attivi protagonisti della cultura italiana e mondiale del primo Novecento, attenti osservatori delle tendenze dell'arte del proprio tempo. Si tratta di Cesare Laurenti, Adamo Boari, Armando Brasini, Mario Zampini, di Giuseppe Terragni e Pietro Lingeri e di Giovanni Papini e Galileo Chini. Per questi autori e per i loro sostenitori il riferimento imprescindibile fu lo scrittore e critico Ugo Ojetti che assunse un ruolo chiave nell'ideazione e nella promozione dei monumenti in onore del Sommo Poeta. Tutti i progetti sono stati disegnati contando su un possibile interesse da parte di chi era allora al governo del Paese e con il desiderio di assecondare i gusti del pubblico: sono quindi, certamente, il riflesso di un gusto e di un modo di percepire la storia e la memoria del Medioevo. I monumenti danteschi si presentano dunque non come "fantasie" di singoli artisti, ma come fatti culturali che riflettono in parte le contraddizioni dello "spirito dell'epoca" in cui vennero pensati.
Premio Lissone 2025. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 64
Con il Premio Lissone 2025 il MAC celebra i suoi primi venticinque anni di attività e grazie alla partecipazione di sei importanti artisti italiani e internazionali, selezionati da tre curatori di spicco, riallaccia i fili con lo storico Premio Lissone (1946-1967), che nel Dopoguerra fu un punto di riferimento a livello globale per la presentazione delle ricerche artistiche contemporanee. Con il coinvolgimento di Viola Leddi e Valerio Nicolai, selezionati da Lorenzo Balbi, Cecilia Granara e Giuliana Rosso invitati da Hanne Mugaas, Landon Metz e Ariel Schlesinger selezionati da Stefano Raimondi, il Premio prosegue la sua missione di promuovere la ricerca artistica contemporanea, offrendo uno spazio di confronto tra linguaggi, poetiche e sensibilità differenti.
Forme. La Collezione Sorlini in dialogo con Scarpella e Mangiarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 64
Forme. La Collezione Sorlini in dialogo con Scarpella e Mangiarotti è un progetto ideato con l’obiettivo di avvicinare il MarteS Museo d’Arte Sorlini ad altre espressioni di bellezza, con cui istituire rapporti di assonanze e risonanze. L’esposizione si sviluppa come un dialogo tra gli ambienti museali, le sculture di Livio Scarpella (Ghedi, 1969) e gli oggetti di design di Angelo Mangiarotti (Milano, 1921-2012) provenienti dalla collezione di Agapecasa. Una ventina di opere tra ceramiche e bronzi, realizzate da Scarpella negli ultimi quindici anni, insieme ai tavoli e i mobili che Mangiarotti ha ideato nel corso della sua carriera, rappresentano il fulcro del percorso espositivo, che coinvolge le sale del MarteS, uno dei musei di arte veneta e veneziana del Settecento più importanti d’Italia, mettendone in luce i capolavori.
Il Museo d'Arte dell'Università di Teramo. Contemporary Sculpture Garden
Paolo Coen
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 104
Aperto nel 2018 grazie alla visione di Luciano D’Amico e Raffaella Morselli, il Contemporary Sculpture Garden dell’Università degli Studi di Teramo rappresenta una delle realtà italiane più notevoli nel campo dei musei universitari d’arte contemporanea. Esso custodisce opere di autori molto significativi, quali Venanzo Crocetti, Immacolata Datti, Diego Esposito o Alejandro Marmo, oltre che le tavelle in ceramica del progetto collettivo Il cielo d’Italia. In questo volume l’attuale direttore del museo, Paolo Coen, per la prima volta ne ricostruisce, insieme a Pietro Costantini, Cecilia Paolini e Luca Siracusano, la genesi e l’evoluzione. Ne viene fuori il profilo di un istituto all’avanguardia, concepito come uno spazio aperto dove ricerca, didattica e terza missione risultano strettamente integrati.
Antonio Scordia
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 184
Antonio Scordia (1918-1988) è stato uno degli undici artisti presentati da Lionello Venturi nel libro Pittori italiani d’oggi nel 1958. Nato a Buenos Aires da genitori italiani, aveva scelto Roma, città nella quale era cresciuto, come luogo dove vivere e lavorare, nonostante le opportunità in Argentina e i frequenti soggiorni a Parigi, New York e Londra. Il volume offre una panoramica completa dell’opera dell’artista, dagli esordi, avvenuti al principio degli anni quaranta nel clima figurativo della Scuola romana, alle opere degli anni cinquanta incentrate sul percorso che porterà Scordia verso l’astrattismo, fino alle ultime opere felicemente astratte. Il catalogo è corredato da una ricca selezione di apparati, un’introduzione di Giuseppe Appella, un saggio di Giovanna Caterina de Feo e i testi di Gregorio Botta, Carlo Alberto Bucci e Giulia Silvia Ghia.
Gioiello-Italia. Materia tecnica arte tra antico e moderno. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il Museo del Gioiello di Vicenza, l’unico in Italia interamente dedicato al gioiello, propone nei suggestivi spazi della Basilica Palladiana una selezione dei gioielli e delle lavorazioni più rappresentativi del panorama orafo italiano. Con la nuova mostra, ideata e curata da Paola Venturelli, il Museo inaugura un nuovo corso. Di straordinario rilievo per la qualità e il fascino iconico delle opere in esposizione e delle collaborazioni messe in atto con Musei e Fondazioni, la mostra del biennio 2025-2027 evidenzia l’eccezionalità del gioiello italiano. Circa 150 opere, tra pezzi singoli e parure, borsette e trousse, un magnifico stipo e piccoli contenitori, tre dipinti e due ceramiche apule del 330-310 a.C., ritmano un percorso, cronologico e tematico al contempo.

