Libri di Fabio Fasano
Poema per i giorni feriali
Fabio Fasano
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 52
I giorni non sono tutti uguali, in ognuno di essi si disvela - in modo del tutto originale - il mistero. Quelli privilegiati, però, sono i feriali, perché con il lavoro l'uomo partecipa all'azione creatrice di Dio. Con uno stile scarno ed essenziale e un ritmo incalzante, "Poema per i giorni feriali" scandisce i momenti della vita secondo una percezione del tempo vivace e originale.
Le mancate occasioni
Fabio Fasano
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 68
Nella speculazione metafisica come nell'ordinaria schiettezza del quotidiano, nonostante l'amarezza per la non corresponsione tra le istanze del desiderio e gli sconforti della vita, aleggia l'impronta ineffabile del mistero. Il poeta se ne fa interprete e traspone il messaggio in immagini inconsuete e pensieri talvolta aspri da accettare, che rivelano il lacerante conflitto tra ciò che siamo e ciò che vorremmo - o dovremmo - essere.
Non mi cercate
Fabio Fasano
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2016
pagine: 68
Il tempo, l'amore, l'arte, la religiosità, ma anche la semplicità della vita quotidiana con i suoi interrogativi e le sue ombre, sono i temi che segnano i versi di Non mi cercate, opera che raccoglie ed esprime, in modo ampio e profondo, il mondo poetico dell'autore.
Le poesie del disamore
Fabio Fasano
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 2015
pagine: 40
Le "Poesie del disamore" rappresentano una riflessione attorno a quel particolare stato d'animo che, almeno una volta nella vita, gli uomini avvertono: "l'assenza". Con logica rigorosa Fabio Fasano connota il carattere proprio di quelle situazioni o eventi in cui "l'assenza" di qualcosa o di qualcuno rende evidente il non-senso del mondo cioè, la scoperta del nulla. L'autore strappa tutti i veli e le maschere che il "senso comune" attribuisce alla vita giungendo, a volte, ad un vero e proprio sconforto nei confronti della possibilità stessa del vivere. L'anima dell'uomo è nuda ed è sola di fronte ad un mondo in cui bene e male, divino ed umano sembrano non avere più alcuna ragione né alcun valore.

