Libri di G. G. Curcio
Jacques Maritain e il Concilio Vaticano II
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 168
In occasione del cinquantesimo anniversario dalla chiusura del Concilio Vaticano II, questo libro approfondisce l'influenza esercitata da Jacques Maritain su di esso, in particolare su alcuni documenti: Dignitatis humanae, Nostra aetate, Apostolicam actuositatem e Gaudium et spes. Si potrebbe affermare, sotto molti aspetti, che il Concilio abbia realizzato il progetto teologico-umanistico-integrale del filosofo francese. Consegnando a Maritain il messaggio agli uomini di pensiero e di scienza, al termine dell'assise conciliare, sul sagrato di San Pietro, Paolo VI affermava: "la Chiesa vi è riconoscente per il lavoro di tutta la vostra vita".
Il senso dell'educazione in «Pour una philosophie de l'éducation» di Jacques Maritain
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 188
Questo volume raccoglie alcuni saggi del Convegno Nazionale tenuto dal Centro Studi e Ricerche di Pedagogia Sociale di Potenza in collaborazione con l'Istituto Internazionale Jacques Maritain di Roma per ricordare il 50° di "Pour une philosophie de l'éducation" di Jacques Maritain. Il tema, in linea con il progetto culturale della Chiesa Cattolica Italiana, mette in luce nuovi itinerari educativi per la crescita umana dei giovani, degli educatori e di quanti vivono l'azione educativa nella società. Come ai tempi di Maritain, anche oggi l'emergenza educativa nasce dal fatto che la definizione di uomo come persona e fine sembra non avere la capacità di attrarre, di richiamare la coscienza dei singoli e della società e di essere punto di partenza per le conseguenti mediazioni scientifiche, normative, istituzionali, didattiche, sul piano etico ed educativo. Questo libro prende atto di questa difficoltà per potenziare le metodologie e i significati dell'educazione e affrontare le tendenze soggettivistiche e relativistiche oggi molto diffuse e che si presentano come posizioni pragmatiche e consolidate dal punto di vista teoretico che rivendicano una loro legittimità culturale e sociale.
La politica ne la «Primauté du spirituel» di Jacques Maritain
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 127
Questo volume vuole ricordare gli ottant'anni dell'opera "Primauté du spiritual" di Jacques Maritain. Un'opera, scritta in giovane età in cui il filosofo francese non si era ancora occupato di politica. Nella prima parte, attraverso alcuni studiosi: Martirano, Campanella, Grandi e Curcio si vuole porre il fondamento per la formazione politica. Nella seconda parte, invece, attraverso le riflessioni di Nepi, Viotto, Campanini e Possenti, si pone l'accento sull'impegno politico e i valori che possono far crescere una società in modo più libero e responsabile. Da questa sintesi emerge un'azione politica per ritornare a uno stato più autentico e giusto soffermandosi nel tempo e nello spazio e prendendo coscienza del nostro status e della nostra condizione umana. Una ricerca che vivifica la bellezza del nostro essere che, nonostante gli stravolgimenti del mondo e della politica, rimane un mistero straordinario e una meraviglia sempre da riscoprire.
La laicità ne «Le paysan de la Garonne» di Jacques Maritain
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 109
Ricerca e verità è il binomio fondamentale per cogliere la bellezza del pensiero. Non può esistere nessuna verità senza una ricerca vera e autentica, infatti, ogni uomo nella sua natura ha in sé questo seme, poiché percepisce il suo limite umano, sempre presente. L'opera di Jacques Maritain, "Le paysan de la Garonne" affronta in diversi modi questo tema, oggi più che mai, così attuale. Contemplazione, laicità, dialogo, testimonianza e senso filosofico, in questo libro, esprimono un unico intreccio per la ricerca della verità. Il bisogno di verità nasce da una mancanza di senso che emerge in modo forte nella nostra vita quotidiana. La richiesta è di aiuto, nascondendosi dietro false ideologie che certamente introducono ancor di più nel baratro della morte: un atteggiamento che irrompe nel mondo come negazione di ogni valore e di ogni verità. La risposta a questa richiesta di aiuto non deve essere la chiusura verso gli altri, poiché differenti da noi, ma il dialogo continuo, facendo emergere anche le ricchezze che l'altro può donarci. Questo lavoro, attraverso l'analisi di diversi studiosi: Piero Viotto, Paolo Nepi, Giovanni Grandi, Federico Skodler, Renato Serpa, ci introduce nell'opera di Jacques Maritain per costruire un connubio tra laici credenti e non credenti nel continuo impegno della ricerca del bene: un valore che nessun uomo potrà mai negare.

