Libri di Gabriele Belletti
Tok. Ediz. italiana e inglese
Gabriele Belletti
Libro: Libro in brossura
editore: Zest Edizioni Sostenibili
anno edizione: 2023
pagine: 160
«Con la raccolta poetica "Tok", Gabriele Belletti intraprende un nuovo viaggio tra luoghi apparentemente lontanissimi ma che si scopriranno essere indissolubilmente legati. Le creature che li abitano, primi fra tutti alberi, uccelli e bambini, ricominceranno a comunicare tra loro attraverso un elemento-canto in grado di riallacciare i molteplici destini di un unico pianeta. […] Con la grazia e l’originalità che avevano già contraddistinto "Krill", la sua prima raccolta, Gabriele Belletti ci consegna un altro libro sulle solidarietà dimenticate, che stavolta sono quelle tra le creature del bosco e le creature umane. In "Tok", parola che per i Kaluli della Papua Nuova Guinea significa sentiero, Belletti ci invita a seguire un bambino. Quasi come Alice nello specchio, il piccolo attraversa la membrana che lo separa dal mondo che lo sviluppo ha lasciato fuori. A differenza di Alice, però, non trova regine di cuori, conigli bianchi e cappellai matti, ma la realtà della vita che siamo.» (dalla prefazione di Serenella Iovino)
La «Poetica» e le sue interpretazioni. Aristotele tra filosofia, letteratura e arti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 264
Concepito in occasione di un seminario interdisciplinare tenutosi all'Università di Firenze nella primavera del 2018, e quindi arricchito di ulteriori contributi, il volume delinea un percorso tematico e trasversale su alcuni aspetti della fortuna e della permanente vitalità della Poetica di Aristotele. I saggi che lo compongono spaziano dall'estetica alla letteratura, dall'ecocritica alle discipline dello spettacolo, e mettono in luce - senza eludere criticità e ambiguità - debiti manifesti e motivazioni carsiche che hanno fatto, di questo testo straordinario, un punto di riferimento imprescindibile per la filosofia, le poetiche e la pratica delle arti fino ai giorni nostri.
Krill
Gabriele Belletti
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2015
pagine: 181
"È uno strano libro, questo, controllatissimo eppure capace di azzardare, di stupire con una parola leggera, ricca di coraggio, di inventiva e di immaginazione. Due grandi vettori tematici, narrativi e simbolici si fronteggiano in 'Krill', dando origine a una stupefacente metamorfosi. C'è un luogo di pena: il nosocomio Villa Serena, dove la signora Dina, protagonista del poemetto, si allontana in una lentissima agonia, fatta di sospiri e di cori misteriosi, cui assistono impotenti il figlio e un'altra anziana signora, Maria Gentilini. E c'è il mare assediato da una gigantesca chiazza di petrolio, il disastro della piattaforma Deepwater Horizon, la chiazza/bara che si estende, la superficie delle acque che si fa nera. Ma il mare è anche il luogo mentale o simbolico che chiama la signora morente. Ed ecco, lancinante, la metamorfosi: la signora Dina diventa una balena, fugge dall'orrore petrolifero, s'inabissa, cerca le correnti, si dirige senza saperlo verso il krill, il nutrimento che innescherà forse una rinascita, schiuderà un oltre. E con lei ogni cosa si trasforma in un canto sommesso, disperato eppure luminoso, in cui la musica e il ritmo sollevano le parole in un piccolo volo. È un libro felice, questo, malgrado il dolore, la consunzione e la morte; ed è felice perché felici e giuste sono le parole che lo compongono, e che si stenta a credere siano state trovate da un autore così giovane, in un esordio tanto inatteso e tanto sorprendente." (Fabio Pusterla)