Libri di Germano Rovetta
Città antica. Architettura contemporanea
Camillo Botticini, Germano Rovetta
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 219
La citta' antica, pur oggi in crisi di identita', costituisce ancora un luogo straordinario per complessita' e stratificazione di spazi e architetture. Confrontarsi progettualmente con questo contesto significa non solo comprenderlo per modificarlo ma per assumere le lezioni di architettura che contiene. Il libro propone una riflessione generale sul rapporto antico nuovo attraverso le esperienze contemporanee del progetto ed una ricerca condotta dagli studenti della facolta' di Architettura e Societa' del Politecnico di Milano.
Progettazione urbana ed architettonica: una sperimentazione
Camillo Botticini, Sandro Rolla, Germano Rovetta
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 104
Il libro raccoglie l'esperienza didattica svolta nel laboratorio del III anno di progettazione architettonica e urbana tenuto dal prof. Camillo Botticini, coadiuvato dai corsi di integrazione dei prof. Sandro Rolla e prof. Germano Rovetta. Attraverso il laboratorio e l'applicazione diretta della metodologia della progettazione urbana e architettonica esplicitata attraverso lezioni e comunicazioni, l'insegnamento diviene momento significativo di conoscenza e al tempo stesso dibattito fondamentale sulle tematiche di trasformazione della città contemporanea, legate significativamente al nuovo rapporto tra la città e la nuova infrastruttura metropolitana.
Il progetto di una galleria espositiva
Camillo Botticini, Germano Rovetta
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 123
A fronte della perdita dei caratteri d'uso e di valore rappresentativo che identifica i nuclei antichi, il libro vuole attraverso un'esperienza didattica condotta presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, verificare come la disciplina possa dare risposte capaci di determinare un'inversione di questa tendenza, a partire da una serrata analisi dei luoghi e delle loro ragioni insediative e storiche, dove il progetto operi un intervento in equilibrio tra relazioni, identità diverse, nuovi contenuti e forme architettoniche contemporanee.

