Libri di Gianni Vidali
Il navigatore del Po
Gianni Vidali
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Italiane
anno edizione: 2021
pagine: 328
La storia di un immigrato del Polesine verso la cintura Torinese, negli anni cinquanta, a causa delle frequenti inondazioni e mareggiate del territorio del Delta e dalla miseria degli anni post seconda guerra mondiale. Florindo assieme alla famiglia, è costretto a trasferirsi alla ricerca di una vita più dignitosa e del lavoro che in quegli anni mancava nel profondo Delta del Po. A Torino vive una vita segnata dal riscatto economico e sociale, ma nonostante tutto non riesce a dimenticare il paese della sua adolescenza. Il fiume Po, il mare, le lagune e le amicizie dell'infanzia lo tormentano, per cui decide di ritornare nel Delta navigando lungo il Po da Pavia fino al mare. Si fa costruire una barca e inizia il lungo viaggio in compagnia di un amico più grande di lui. Lungo il grande fiume naviga sostando in luoghi e paesi dove incontra personaggi pittoreschi e tipici della valle Padana. Si sofferma a parlare con uomini e donne con storie di vita accadute negli anni sessanta... Struggenti sono i racconti della sua gente ritrovata...
L'argine racconta. Storie di vite vissute
Gianni Vidali
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 325
Il Polesine è un luogo che, geograficamente parlando, potremmo definire quasi unico nel suo genere: una lingua di terra stretta e lunga racchiusa tra il Po e l'Adige, solcata da un'infinità di corsi d'acqua che, con le loro sinuose anse, intersezioni ed argini, disegnano il territorio medesimo. Quelle che vengono considerate le strade "storiche" della zona, si sviluppano proprio sugli argini dei rami del Po e del mare, che risultano rialzati rispetto al piano della campagna circostante. Attraverso tali vie passeggia ogni sera il nostro narratore, il quale, grazie a incontri sempre nuovi e imprevisti con pittoreschi personaggi locali, perlopiù operai e pescatori, ricostruisce la storia popolare degli ultimi sessant'anni non solo del Delta del Po, ma del Polesine intero. I ricordi alternano pagine buie, come la devastante alluvione del novembre 1966 che costrinse gran parte della popolazione ad abbandonare le proprie case e spostarsi altrove, a pagine di ironia, che indugiano su vicende bizzarre e folcloristiche collegate a temi seri, di grande attualità.

