Libri di Giorgio Cirillo
1956 la rivolta ungherese. Ieri, oggi, sempre. Autobiografia di una rivoluzione. Con rassegna stampa dei giornali italiani del 1956
Giorgio Cirillo
Libro: Libro in brossura
editore: Fergen
anno edizione: 2025
pagine: 212
Questo volume nasce per ricordare la storica rivolta anticomunista che durò dal 23 ottobre al 4 novembre 1956 con la cronaca di quei giorni accompagnata da foto di archivio scattate durante i combattimenti e quelle scattate dall’autore in occasione delle celebrazioni del 23 ottobre che ogni anno si tengono a Budapest per celebrare la Liberazione dal Comunismo, nonché da una completa rassegna stampa di giornali italiani indipendenti (La Stampa, Corriere della Sera, Il Messaggero e Il Tempo) e di partito (l’Unità del Pci, l’Avanti! del Psi e il Popolo d’Italia del Msi). Questo libro ha anche altri due obiettivi: il primo di tentare ancora una volta di squarciare quella ignobile cortina di omertà e di oblio che troppo a lungo, e ancora oggi, nasconde quella splendida e tragica stagione di eroismo e di sangue di cui non solo l’Ungheria ma l’intera Europa avrebbero tutto il diritto, e certo anche il dovere, di andare fiere. Altro scopo è quello di evidenziare, appaiando foto di archivio a foto attuali, l’incontro che ogni anno ha luogo a Budapest tra due sia pur ormai lontane generazioni di ungheresi: quella dei combattenti della libertà e quella del terzo millennio.
Budapest 1956-2006
Giorgio Cirillo
Libro: Libro rilegato
editore: Rai Libri
anno edizione: 2006
pagine: 155
Sulla Rivoluzione Ungherese del 1956 c'è ancora molto da scrivere, poiché l'Ottobre Ungherese, a cinquant'anni dal suo divampare, continua a offrire occasioni di riflessione. di scoperta. di ricerca. Pochi testi sono in grado di rendere appieno le emozioni, gli umori, le suggestioni e la commozione che continuano a trasmetterci l'immagine di una ragazza armata di parabellum che posa accanto alla carcassa fumante di un carro armato sovietico in una piazza di Pest; di uno studente che impugna un vecchio moschetto e monta la guardia alla sua facoltà universitaria a Buda; di un operaio con tanto di bandoliera a tracolla e fucile in mano che prende il tram a Osepei per raggiungere la più vicina barricata in centro. Questo libro è stato "scritto" con le immagini per rispondere all'ambizioso intento di rendere compiuto il racconto della Rivoluzione Ungherese e profonda l'analisi dell'incisiva e importante eredità del '56 nella Budapest del terzo millennio.

