Libri di Giorgio Perlasca
L'impostore
Giorgio Perlasca
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 217
Nella Budapest del 1944 occupata dai tedeschi un commerciante italiano, fingendosi addetto all'ambasciata spagnola, pone sotto la sua protezione e salva dalla deportazione e dalla morte cinquemila ebrei: è Giorgio Perlasca, lo "Schindler italiano". La sua vicenda drammatica, avventurosa e per certi versi paradossale è tutta raccontata in queste pagine, rimaste inedite per decenni e venute in luce dopo la sua morte. Le doti diplomatiche, la passione civile, ma anche e soprattutto una grande spregiudicatezza e caparbietà permettono a Perlasca di tenere al riparo dalla ferocia dei fascisti ungheresi e dei nazisti intere famiglie ebree: lo troviamo intento a produrre documenti falsi, a trovare cibo, a organizzare e difendere "case rifugio" per strappare con l'inganno, infine, migliaia di vite ai treni della morte di Adolf Eichmann. Negli ultimi anni della sua vita Perlasca è stato fatto segno di onori sia in Israele sia in Ungheria, dove vivissimo ne è il ricordo: un "eroe per caso" il cui nome è scritto a Gerusalemme fra i Giusti delle Nazioni.
L'impostore
Giorgio Perlasca
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 224
Viene alla luce, postumo, quanto Giorgio Perlasca ha scritto sull'ormai celebre vicenda che l'ha visto protagonista a Budapest, negli ultimi mesi dell'occupazione nazista. Perlasca si inventò diplomatico spagnolo e s'adoperò per porre e mantenere sotto la protezione della Legazione di Spagna alcune migliaia di ebrei che così ebbero salva la vita. Questa avventura Perlasca la raccontò in un Promemoria redatto nel 1946 su richiesta di uno scrittore ungherese. Anni dopo scrisse cinque brevi racconti. Infine si è ritrovata anche una relazione scritta a caldo, nell'ottobre del 1945, e indirizzata al ministro degli Esteri spagnolo.

