Libri di Giovanni Corona
Sistemi di trasporto pubblico locale. Pianificazione, progettazione ed esercizio
Giovanni Corona, Demetrio Carmine Festa
Libro: Libro rilegato
editore: Egaf
anno edizione: 2022
pagine: 688
Risorse, pianificazione, esercizio.
Incontro al vento
Giovanni Corona
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2014
pagine: 123
Epistolario
Giovanni Corona
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2014
pagine: 120
"Le lettere di Giovanni Corona sono lo specchio fedele della sua anima e, come tali, esse guidano alla comprensione dell'uomo e dello scrittore. I suoi incontri epistolari, nella loro occasionalità e spontaneità, sono sempre animati da spirito di amicizia e costantemente sinceri: mai Corona cede all'adulazione, anzi, usando l'arma dell'ironia, è spesso severo con se stesso e con l'interlocutore, quando occorre rispettare la verità. Il principio di sincerità-verità, che è insieme imperativo morale e canone estetico e a cui Corona ha informato la sua vita e la sua arte, è dunque già presente nel suo epistolario. Da qui, dunque, parte il filo rosso che lega tutta la sua produzione letteraria ed è interessante ritrovare, nella normalità del quotidiano, la sua umanità e la sua poesia."
Mi fioriva un'isola nel cuore
Giovanni Corona
Libro: Libro rilegato
editore: Nemapress
anno edizione: 2008
pagine: 78
“È un paese immaginario quello che appare spesso nei versi di Giovanni Corona. Potrebbe essere Santu Lussurgiu o Berchidda oppure qualsiasi altro pueblo della Spagna o del Messico. E potrebbe essere anche un luogo ideale che sta nei nostri cuori e nelle nostre menti, più che nelle carte geografiche del mondo. La poesia di Corona è così. È immaginata prima che immaginaria quanto a volte reale e concreta. Descrive il mondo ed i sentimenti, tracciandone una mappa di voci universali e nei suoi versi potremmo essere dappertutto: Monte Oe, è la montagna delle montagne ed Orgosolo diviene il centro del mondo, di tutti i ragazzi del mondo che percepiscono il difficile cambiamento del passaggio dall'infanzia all'età adulta. Ma è il suono il vero collante di questa opera. Il suono delle parole ed il sibilo rassicurante di quel vento che è della Deledda, di Ungaretti e di van Gogh. È un vento che accomuna e che ci unisce nella poesia ancorché nella vita. "Mi fioriva un'Isola nel cuore" è un’opera che parla di Sardegna e del suono dei suoi venti. Venti portatori di semi che anticipano il nascere di "un fiore di luce nel quale annegare l'anima"”. (dalla prefazione di Paolo Fresu)

