Libri di Giovanni Sicuranza
Sotto la terra qualcosa campa
Giovanni Sicuranza
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 408
L'alba dopo, lì dove tace l'albergo, sono i canti degli uccelli a riempire la morte. I colori del cielo scivolano sui tappetini di benvenuto, oltrepassano la soglia e si adagiano languidi sui corpi. Erano uomini ed erano donne e adesso è tardi per conoscerli; nelle profondità della morte hanno nascosto la loro identità, nel rigor dei corpi sul rigido pavimento c'è l'esilio di ogni perché. Primo giorno di primavera, questo risveglio dei sapori e della terra e del cielo; quando il sole se ne va dietro l'Albergo dei Tre Atti, e inizia a scendere dalle montagne, i corpi distesi già si trasformano in altro, richiamo per insetti e per qualche predatore che lascia il letargo. È un mormorio di vita, questo scorcio di morte; di cose che ci sono e che, quando smettono, cambiano aspetto. Benvenuti a Lavrange, paese esumato da un cimitero, da un matrimonio di morte, da un albergo di sopravvissuti all'epidemia; Lavrange che è agonia lungo il canto di una strega triste e a volte crudele.
Lungo il vento
Giovanni Sicuranza
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2013
pagine: 410
Dalla Resistenza a oggi. Lungo un soffio di morte. Magnanimo è un paese sospeso. Sospeso su un monte; sul sangue della Storia; su una catastrofe che ha inghiottito case e persone; su omicidi che tornano dal passato. La sua vicenda si svolge in tre momenti temporali, uniti dal lungo soffio del vento. Durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale; un gruppo di partigiani, comandati dall'eroe Federico Celesti, lotta per la Libertà e nel Suo nome non esita a uccidere civili inermi. Durante la metà degli anni sessanta; il carabiniere Losaccio arriva dal Sud nella Stazione dei Carabinieri comandata dal maresciallo Guerrini. È un periodo strano, di cambiamenti, non solo sociali, ma anche per il piccolo paese, che vive nel mito di Federico Celesti e che nel mito occulta ferocia e cinismo. Durante i tempi odierni; Valentina Laghi è un medico legale che fugge dal passato fatto di corruzioni e di un incidente, che l`ha resa invalida. Ma fugge anche da un amico defunto, che la segue nella mente e nei sogni. A Magnanimo spera di trovare la tranquillità. Solo che la speranza è la prima a morire.
Polvere di silenzi
Giovanni Sicuranza
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2012
pagine: 180
La purezza della narrativa, ecco il desiderio dei Recensorum. Lo scrittore esordiente, quello emergente, ecco il loro problema. C'è questo scrittorucolo, che osa proclamare la validità delle proprie opere. I Recensorum lo condannano all'esilio nella sua antologia di racconti. Nelle sue storie d'amore. Nelle sue storie di morte. Solo che qualcosa sfuggirà al controllo di tutti. Anche del lettore. "Polvere di silenzi" è attuale e già morto. Commovente e tagliente. "Polvere di silenzi" non è un bel romanzo, ve lo assicuro. È tra le peggiori paludi in cui potreste cadere.
Ritorno a Città di Solitudine
Giovanni Sicuranza
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2011
pagine: 262
Dopo la morte del custode del cimitero, tra le nebbie del paese di Fine Viaggio un nuovo rito di commemorazione dei defunti ha preso forma. Un'inchiesta è in corso, perchè a Fine Viaggio si muore in modo insolito. E in modo insolito si conservano i cadaveri. L'indagine mostrerà come la vita ha decine di fragili volti e come ciò che meglio riesce all'uomo è morire. In modo dolce, drammatico, violento, grottesco. Quando tutto sarà terminato, quando le storie degli abitanti di Fine Viaggio saranno svelate nella loro follia, allora la morte giocherà un'ultima beffa. Ai protagonisti. E ai lettori. Il romanzo è il seguito di "Storie da città di solitudine e dal Km 76". Dove la morte continua ad essere poesia.
Storie di Città di Solitudine e dal km 76
Giovanni Sicuranza
Libro: Copertina rigida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2010
pagine: 316
In una notte sospesa nei nostri tempi, il custode del cimitero di Fine Viaggio termina il suo percorso terreno adagiato tra le dimore dei defunti del paese. Ha una storia che riguarda ognuno di loro, appresa osservando giorno dopo giorno le foto sulle lapidi. Follie, tragedie, amori intensi e malati. I racconti si sviluppano intrecciandosi durante la lucida agonia dell'uomo. Fino all'epilogo, un segreto di morte che riguarda proprio il custode. E dopo la sua morte, al Km 76, che segna il punto in cui la statale lambisce Fine Viaggio, un nuovo tipo di culto dei defunti avrà inizio. Dove la morte è poesia.
Il dipinto
Giovanni Sicuranza
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2016
pagine: 68
Ecco un insolito dipinto, ritrae case bianche e un negozio colorato. Cattura rabbia, agonie e mosche a centinaia. Pur di vederlo, una strega giunge da lontano. Si chiama Nostra Signora della Fossa, viaggia con la morte e aprirà un uomo alle memorie della vita.
Pneumachia. La disfatta della poesia
Giovanni Sicuranza
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2016
pagine: 76
"Non sono un poeta, a tratti narro. Qui giacciono resti di versi, così trasformati da essere diversi. Li pubblico per intuire brani d'immortalità."
Quando piove
Giovanni Sicuranza
Libro: Libro in brossura
editore: Montag
anno edizione: 2009
pagine: 234
La Villa è un complesso di strutture così potente da essere riferimento e orgoglio italiano. Ne fanno parte ambulatori medici, un centro di accoglienza per profughe, una casa di riposo. Ma nella Villa nulla è come sembra. Gli ambulatori sono ombre di accordi illeciti, il centro di accoglienza è inganno vestito da buonismo, nella casa di riposo avvengono morti misteriose. In un crescendo di eventi imprevisti, la tensione gioca con le debolezze dei personaggi, mentre la pioggia cade su invidie, sospetti, indagini impossibili. Su cadaveri che continuano a vivere e su vivi che sono morti dentro.

