Libri di Giuseppe Chitarrini
Nettuno a memoria. Un'autobiografia fra comunità, società e società complessa
Giuseppe Chitarrini
Libro: Libro rilegato
editore: FusibiliaLibri
anno edizione: 2020
pagine: 160
Dalla nota dell’autore: "Il tentativo che intendo perseguire in queste pagine è quello di ricostruire, per quanto possibile, il percorso di crescita, di mutamento e trasformazione sociale di Nettuno, dagli anni del secondo dopoguerra a oggi, quando, da medio centro della provincia romana, prevalentemente agricolo, vitivinicolo e anche, relativamente, marinaro e di villeggiatura, si è trasformato in un centro urbano di media grandezza, collocato nella vasta e complessa area metropolitana di Roma. Un tentativo di modesto significato storico-sociale, di carattere per lo più autobiografico, impressionistico e ‘a volo d’uccello’, teso a dare forma e conseguenzialità alla memoria".
Nodi al pettine. Storie di bambini che diventano «minori»
Giuseppe Chitarrini
Libro: Libro in brossura
editore: Atlantide Editore
anno edizione: 2018
pagine: 220
Queste pagine propongono al lettore le storie di otto minori. Brani di vita, episodi che mostrano legami famigliari non facili, fragilità e vulnerabilità sociali e culturali, esperienze di percorsi devianti, trascuratezze e imperfezioni nell'esercizio della genitorialità. Situazioni di cui il bambino/minore è il capro espiatorio ma anche la cartina di tornasole, nella quale si rispecchiano le incoerenze, le contraddizioni, le smagliature dei contesti prossimali: non solo della famiglia, ma anche del vicinato, della scuola e del più ampio sistema territoriale, delle realtà urbane, extraurbane e rurali, del vasto contesto metropolitano interessati da un complesso mutamento. Sono ricostruzioni ispirate a vicende reali: non episodi di gravi maltrattamenti, mostruosi abusi o pesanti trascuratezze - che pure si registrano nel lavoro sociale - ma storie "minime", fatte di disattenzioni, diffuse ed insidiose incompetenze educative e genitoriali.
Edipo, Amleto, Pinocchio e gli altri. Aspetti educative e formative della tragedia, della fiaba e del romanzo
Giuseppe Chitarrini
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 146
Un obbiettivo che l'autore si è prefissato con questo studio è stato quello di individuare e porre in evidenza alcuni aspetti educativi e formativi di tre grandi generi della narrativa letteraria e teatrale: la tragedia, il genere fiabesco-favolistico e il romanzo. I filosofi dell'antichità classica, in particolare Aristotele, avevano già ampiamente argomentato circa il carattere etico-normativo della tragedia, così come gli studiosi delle tradizioni, del folclore, psicologi ed educatori hanno ripetutamente, e in diverse circostanze, sottolineato il significato e il nutrimento che la favola e la fiaba costituiscono per l'anima del bambino e non solo. Goethe, poi, agli albori della modernità, aveva dato vita a un particolare ambito del romanzo: il cosiddetto romanzo di formazione (Bildungsroman). Pur mancando di originalità l'obbiettivo della ricerca non è del tutto inutile o ripetitivo; sottolineare alcuni aspetti, alcuni tratti comuni e ricorrenti nelle tre forme espressivo letterarie, documentarne, per quanto possibile, la loro attualità, soprattutto riguardo, appunto, i contenuti formativi ed educativi che esse veicolano, non è parsa opera del tutto inutile o trascurabile anche sul piano di un possibile riscontro operativo-applicativo. Il filo conduttore che ha tenuto insieme una trama complessa, composta dagli aspetti formativi, pedagogici, etico-normativi ed estetici, è stato il discorso sul mito (e le sue rappresentazioni sociali).

