Libri di Giuseppe De Dominicis
Pietru Lau, Farfarina e Piripiernu. Antologia di brani più o meno conosciuti
Giuseppe De Dominicis
Libro: Copertina rigida
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
pagine: 144
Raccolta antologica di Giuseppe De Dominicis (1869 - 1905), conosciuto anche come Capitano Black, considerato uno dei più autorevoli poeti dialettali non solo di Terra d'Otranto. Quello che vien fuori, nel complesso, è un aspetto poco noto della poetica dedominicisiana, relativo alla critica, alla denuncia e alla protesta sociale; in maniera irriverente e caustica, il Capitano Black caratterizza negativamente il ricco e il potente (o presunto tale), e li sbeffeggia in maniera esplicita, facendo sì che, attraverso i suoi versi, la gente comune trovi una gradevole forma di riscatto. Quello che il De Dominicis ha lasciato al Salento, oltre alla testimonianza del dialetto che si parlava all'epoca, è la dimostrazione palese di come l'arte, se foriera di messaggi sociali e non assoggettata al potente di turno, rimane viva e attuale nel tempoA conclusione, uno dei suoi scritti meno noti: Lu nfiernu, nell'edizione del 1893, che, all'epoca, riscosse un notevole successo.
Canti de l'autra vita. Nfiernu, Purgatorio, Paraisu, Uerra a Mparaisu , tiempu doppu
Giuseppe De Dominicis
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 96
Le poesie del capitano Black
Giuseppe De Dominicis
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1976
pagine: 600
Nfiernu da «Canti de l'autra vita»
Giuseppe De Dominicis
Libro: Libro rilegato
editore: Lupo
anno edizione: 2011
pagine: 28
"Nfiernu" è un fumetto illustrato da Pietro De Carlo in dialetto salentino sul personaggio di Pietru Lau e Capitanu Bracca (pseudonimo dialettizzato di Capitano Black). Il suo è un viaggio dalla morte alla residenza del Diavolo, con cui decide di non scendere a compromessi. .Pietru Lau e Capitano Bracca (pseudonimo dialettizzato di Capitano Black) erano nomi corretti come (...) quelli di personaggi viventi del folclore cittadino, a tutti noti (...). La cultura popolare aveva incosciamente confuso la figura poetica di Pietru Lau col poeta creatore, passato anch'egli alla mitologia popolaresca come patrimonio indigeno. (Ennio Bonea).

