Libri di Giuseppe Soriero
Andata in porto. Gioia Tauro nella sfida euromediterranea
Giuseppe Soriero
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 300
50 anni sono trascorsi dalla prima decisione del Governo nel 1974 sulla costruzione del porto di Gioia Tauro. E 30 sono gli anni dall’ingresso, nel 1994, della prima nave nello scalo calabrese che, in soli tre anni, conquistò il primato nel Mediterraneo. Il libro di Giuseppe Soriero, in questa nuova edizione aggiornata, rappresenta un importante contributo alla conoscenza del porto di Gioia Tauro, decisiva leva per lo sviluppo e la coesione dell’Italia nel rapporto tra Nord e Sud. Il volume arriva in libreria proprio attorno al 5 aprile, a 50 anni di distanza dalla delibera del CIPE presieduto dal Ministro Giolitti. Il volume illustra con molteplici foto e grafici le ragioni di un primato, le difficoltà della prima fase ma anche i rischi attuali, per le direttive europee e lo scenario geopolitico che incombe sui traffici marittimi nel Mar Rosso. Con oltre 3 milioni e mezzo di teus movimentati, lo scalo è a pieno titolo “il cancello d’Europa nel Mediterraneo”. L’autore coniuga al fascino del racconto originali proposte di sviluppo, invoca la massima trasparenza nella gestione delle risorse, prospetta ai giovani talenti una ragione in più per restare in Calabria ed essere europei. Il libro, oltre alla prefazione di Romano Prodi, contiene un’introduzione di Nicola Carlone, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, e gli interventi di giornalisti ed esperti e dei principali protagonisti istituzionali e imprenditoriali della “sfida vincente” di Gioia Tauro. Prefazione di Romano Prodi. Introduzione di Nicola Carlone.
Sud, vent'anni di solitudine
Giuseppe Soriero
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2015
pagine: 288
Il nostro Mezzogiorno ha bisogno di un "autentico shock culturale, per uscire davvero dalla solitudine", sollecitando le migliori energie che esso è in grado di dispiegare: è questo l'auspicio di Romano Prodi nella sua prefazione a questa nuova edizione del libro di Giuseppe Soriero, definito "una riflessione lucida ed equilibrata, utile ad indirizzare le nuove proposte di sviluppo e di coesione tra Nord e Sud". L'analisi di Soriero, infatti, che muove da una serrata ricostruzione dei vent'anni successivi alla conclusione dell'intervento pubblico straordinario, ripropone all'attenzione della politica questioni cruciali rimaste sinora senza una risposta convincente: si può uscire da vent'anni di solitudine? Il Sud può essere utile anche al Nord? Riusciremo ad alimentare un nuovo dialogo tra le due aree del paese? Il Mezzogiorno è oggi una realtà fragile, in ritardo di sviluppo, bisognosa di superare la spirale dell'assistenzialismo, e contemporaneamente ricca di energie positive. L'intervento straordinario è stato, nel passato, gelosamente tutelato come il mezzo per risvegliare l'economia, ma le premesse su cui si basava si sono dimostrate poi fallaci. Da più parti si ritiene ancora che il Mezzogiorno-Prometeo, accompagnato per mano dallo Stato, possa finalmente liberarsi dalle catene opprimenti che lo costringono a condizioni di debolezza strutturale.
Sud, vent'anni di solitudine
Giuseppe Soriero
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2014
pagine: 234
Si può uscire da vent'anni di solitudine? Il Sud può essere utile anche al Nord? A queste domande cerca di rispondere il presente libro, a partire da una serrata ricostruzione dei vent'anni successivi alla conclusione dell'intervento pubblico straordinario. Il Mezzogiorno è oggi una realtà fragile, in ritardo di sviluppo, bisognosa di superare la spirale dell'assistenzialismo, e contemporaneamente ricca di energie positive nel territorio e nella società civile. L'intervento pubblico straordinario verso il Sud è stato, nel passato, gelosamente tutelato come il mezzo per risvegliare l'economia, ma le premesse su cui si basava si sono dimostrate, con il tempo, fallaci. Da più parti si ritiene ancora che il Mezzogiorno-Prometeo, accompagnato per mano dallo Stato, possa finalmente liberarsi dalle catene opprimenti che lo costringono a condizioni di debolezza strutturale. È questa lettura errata a impedire un'analisi veritiera della situazione. Come e quando questa parte dell'Italia potrà essere pienamente coinvolta nelle nuove sfide nazionali ed europee indotte dagli scenari della globalizzazione? La ricerca condotta rovescia in modo radicale la consueta prospettiva, troppo attenta alla malattia - o alla medicina - e mai abbastanza al malato...
Andata in porto. Gioia Tauro. La sfida vincente
Giuseppe Soriero
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 250
Il volume apre alla conoscenza del porto di Gioia Tauro, possente leva per lo sviluppo e la coesione Nord/Sud e illustra le ragioni di un primato, le difficoltà successive, gli ostacoli burocratici, gli attacchi mafiosi e oggi le possibili affascinanti prospettive di ulteriore sviluppo. Il 25° anniversario di una sfida vincente è l’occasione per discutere non solo di un porto, ma delle potenzialità straordinarie che dal Mezzogiorno si prospettano per l’Italia e l’Europa. Con 3.500.00 teus movimentati il porto di Gioia Tauro è di nuovo il “cancello d’Europa nel Mediterraneo” proprio mentre l’Italia è obbligata a ridefinire strategie geopolitiche in quest’area del mondo, per reagire ai danni delle guerre e delle pandemie, dare credibilità alla tutela della salute e dell’ambiente, aprire nuovi scenari per l’energia, la cooperazione e la pace. L’autore coniuga al fascino del racconto originali proposte di sviluppo, invoca la massima trasparenza nella gestione delle risorse, prospetta ai giovani talenti una ragione in più per restare in Calabria ed essere europei. Il libro si apre con la prefazione del Comandante del Porto, contiene gli interventi dei principali protagonisti pubblici e privati impegnati nell’area, i contributi di esperti e la postfazione del Presidente e del Direttore della Svimez. Prefazione di Vincenzo Zagarola. Introduzione di Michele Albanese. Postfazioni di Adriano e Giannola e Luca Bianchi.

