Libri di Isadora Cordazzo
«Accattone» di Pasolini. Dal testo al film
Isadora Cordazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 116
L'autrice affronta l'analisi del film di Pier Paolo Pasolini, Accattone, basandosi sulle categorie interpretative e gli strumenti di costruzione di senso teorizzati dal regista stesso nel volume Empirismo eretico, del 1972. Secondo Pasolini la sceneggiatura costituisce il fil rouge mediante il quale letteratura e cinema vengono ad incontrarsi e, in un passaggio successivo, ad intrecciarsi, costituendo un unico tessuto narrativo. Ed è proprio a partire da questo assunto che prende le mosse l'indagine dell'autrice su Accattone, datato 1961, prima realizzazione filmica interamente messa a punto da Pasolini, e testimonianza concreta della rinascita di quel cinema di poesia in cui si condensano la spontaneità narrativa, la selezione coscienziosa delle suggestioni figurative, l'uso della "soggettiva libera indiretta" nei modi e nei tempi spiegati dall'autore in Empirismo eretico.
I turchi in Friuli di Pier Paolo Pasolini
Isadora Cordazzo
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2016
pagine: 149
Analitico resoconto descrittivo del testo teatrale di Pier Paolo Pasolini "I Turcs tal Friùl" (I Turchi in Friuli) e delle sue più celebri trasposizioni sceniche. Il dramma composto dall'autore ventiduenne nel 1944, pubblicato postumo nel 1976 e redatto in dialetto friulano come segno della rivendicazione dell'autonomia di quel dialetto come lingua, si configura attraverso l'analisi dell'autrice come uno straordinario laboratorio linguistico e mezzo di esplorazione di quell'universo friulano che tanto ha affascinato Pasolini nel corso della sua vita artistica. Isadora Cordazzo accosta il testo pasoliniano alle rispettive realizzazioni sceniche, quella di Castiglione del 1976 (subito dopo il terremoto) con le musiche di Luigi Nono, e quella di De Capitani del 1995 con le musiche di Giovanna Marini. La ricostruzione della partitura del '76 è riprodotta all'interno del volume. Forte la pregnanza autobiografica che investe il testo teatrale: Pasolini, infatti, lontano dal rendere I Turcs un'opera esclusivamente circostanziata al documentato episodio dell'invasione turca del Friuli avvenuta nel 1499, la associa strettamente al contesto della Seconda Guerra Mondiale, sul piano macrostorico, e al vissuto familiare e personale, a livello microstorico e biografico. Prefazione di Romolo Rossi.

