Libri di Jacques Bainville
Le conseguenze politiche della pace. Critica del Trattato di Versailles
Jacques Bainville
Libro: Libro in brossura
editore: Monti Edizioni
anno edizione: 2025
"Se c’è motivo di essere pessimisti per l’Europa post-trattato, è perché esso risiede in un altro punto di vista rispetto a quello di Keynes. Il caos economico è profondo. Ma il caos politico lo è ancora di più. L’indicibile miseria della Russia bolscevica ha impedito all’armata rossa di combattere? Il deficit, la svalutazione della carta moneta hanno impedito alla Polonia di cercare di tracciare le sue frontiere? Su una vasta superficie dell’Europa, dieci nazioni si fanno la guerra nonostante la penuria, il tifo, in condizioni d’esistenza spaventose che dovrebbero lasciare agli uomini soltanto la preoccupazione del pane quotidiano. Ora, accanto a questa babele di nazionalità, di religioni e di popoli, permane la Germania, l’unica nazione compatta, l’unica nazione omogenea, ancora sufficientemente organizzata, e il cui peso, sospeso sul vuoto dell’Europa orientale, rischia di far vacillare un giorno tutto l’intero continente.’’
Napoleone
Jacques Bainville
Libro: Libro in brossura
editore: Book Time
anno edizione: 2019
pagine: 512
Napoleone, che amava molto paragonarsi ai grandi condottieri del passato, come Alessandro, Cesare e Carlo Magno, fu anche un personaggio incredibilmente moderno. Modello di grandezza, creatore della propria fortuna, giunto all'apice del potere e della gloria, egli è stato un eroe nel vero senso del termine in un momento storico che ha saputo leggere e dominare. Jacques Bainville ammirava quell'uomo incomparabile, ma era anche convinto che «fatta eccezione per la gloria e per l'arte, sarebbe stato forse meglio che non fosse esistito». L'autore vede la storia del suo personaggio come una tragedia, individuale e collettiva.
Napoleone
Jacques Bainville
Libro: Copertina rigida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2006
pagine: 602
Napoleone, che amava molto paragonarsi ai grandi condottieri del passato, come Alessandro, Cesare e Carlo Magno, fu anche un personaggio incredibilmente moderno. Modello di grandezza, creatore della propria fortuna, giunto all'apice del potere e della gloria, egli è stato un eroe nel vero senso del termine in un momento storico che ha saputo leggere e dominare. Jacques Bainville ammirava quell'uomo incomparabile, ma era anche convinto che "fatta eccezione per la gloria e per l'arte, sarebbe stato forse meglio che non fosse esistito". L'autore vede la storia del suo personaggio come una tragedia, individuale e collettiva.

