Libri di Joan Nogué
Paesaggio, territorio, società civile. Il senso del luogo nel contemporaneo
Joan Nogué
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2017
pagine: 268
In un momento in cui sembra di assistere ad un cambio di paradigma sociale e culturale, il paesaggio, in quanto bene comune e relazionale per eccellenza, specchio dei cambiamenti strutturali della società in ogni epoca storica, diventa uno spazio culturale cruciale per riflettere su concetti quali il senso del luogo e l’esperienza poli-sensoriale ed emozionale dello spazio. L’era globale ha acuito le tensioni tra uomo e natura creando ferite scoperte, in Catalogna, in Italia, ovunque. Un obiettivo anima l’autore: rifondare una coscienza collettiva capace di smuovere gli animi degli amministratori affinché il paesaggio diventi il cuore delle politiche pubbliche, che siano a carattere culturale, patrimoniale o urbanistico. Questa è un’opera militante, frutto della riflessione personale e della vasta esperienza di Nogué a capo dell’Osservatorio del Paesaggio della Catalogna, e insieme vero e proprio “manuale scientifico” per l’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, scritto per gli abitanti di qualsiasi tipo di comunità, quelle di oggi e soprattutto di domani. Prefazione di Enrico Falqui, postfazione di Ludovica Marinaro.
Altri paesaggi
Joan Nogué
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 336
Il geografo Joan Nogué ci offre un punto di vista attento e originale sui paesaggi del nostro tempo, da quelli che abitiamo quotidianamente a quelli meno conosciuti, mettendo a fuoco valori e qualità inaccessibili a uno sguardo troppo spesso distratto e fugace. Un appassionante viaggio attraverso scenari diversi e contrastanti, fra altri paesaggi che le fotografie di Maria Rosa Russo ci aiutano a riconoscere e ad apprezzare: luoghi ordinari e terre remote; spazi naturali e scenografie urbane; immaginari prossimi e orizzonti inesplorati. Un percorso ampio eppure denso e profondo, dove parola e immagine si rincorrono stimolando la ragione e il sentimento, dove è lo stesso sguardo sul mondo a rivelarci la nostra condizione umana.