Libri di John Meddemmen
Winnie Puh
A. A. Milne
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2017
pagine: 176
L'Orso Puh e i suoi amici non hanno Cervello nella testa, ma solo peluria grigia, il che farebbe pensare che siano soltanto dei giocattoli. Eppure sono capaci di vivere memorabili avventure, come catturare quasi un Guzzo, incontrare un Effalumpo, perdere la coda e ritrovarla, compiere gli anni e ricevere due regali, scoprire il 'Palo Nord', restare contemporaneamente circondati dalle acque e infine andare tutti alla Festa in Onore di Puh. Il guaio è che Christopher Robin, quando cerca di ricordare tutto questo, a volte se ne dimentica. Ma forse, invece, basta chiederlo ai milioni di bambini che hanno letto questo Classico in tutto il mondo. Winnie Puh è un libro di culto tra gli adulti e i bambini, senza limiti di età anche grazie alla diffusione del personaggio della Disney. Età di lettura: da 6 anni.
Johnny liceale, militare, partigiano. Nove saggi per Beppe Fenoglio
John Meddemmen
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 276
Un percorso espressivo ed editoriale assai tormentato quello di Beppe Fenoglio. Nell'estate del 1959 Fenoglio era sul punto di portare a termine il suo "Magnum Opus". Dei settanta capitoli di questo ambizioso progetto ne avrebbero visto la luce, lui vivente, solo una manciata, l'odierno "Primavera di bellezza". Questo titolo, in un primo assetto, era da riferirsi con maggiore pertinenza alle esperienze da liceale ampiamente documentate in una sequela di raffinatissimi capitoli, poi soppressi. Per capire una situazione filologicamente contorta qual è questa, bisogna pur sempre ricorrere all'"Edizione Critica" curata da Maria Corti nel lontano 1978. I diversi volumi e le compilazioni attualmente a portata di mano non mettono il lettore in condizione di apprezzare la dinamica dell'ardita espressività fenogliana; si limitano ad una staticità da "Textus Receptus" senza fare i conti con la dinamica interazione delle diverse stesure, per la maggior parte provvisorie. Esse non accolgono neppure gli ultimi fondamentali capitoli del cosiddetto Partigiano che, una volta troncato il discorso, sono rimasti in inglese e, per questo motivo, isolati.
L'arte di morire. Graffiti ed epitaffi
John Meddemmen
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 66
"L'abilità di percepire il grottesco o il divertente e di saperlo esprimere parlando o scrivendo", "humour" per il dizionario è questo. In inglese, si parla pure di "good humour" ma, come si vede dai molti esempi qui raccolti, le cose non sempre stanno così. Nel caso dei graffiti può bastare una frase aggiunta per rovesciare in modo malizioso il senso voluto dal mittente, ad esempio, di uno slogan publicitario. E poi nei cimiteri inglesi non tutti gli epitaffi sono elogiativi; i rancori persistono. Non si può certo dire "de mortuis nil nisi bonum". Vengono documentate pure le ultime parole, imprevedibili e spesso assai sorprendenti, dei morenti. Il sesso della Morte, infine, pone problemi non tanto di psicologia ma di grammatica: in italiano e nelle lingue romanze è una donna, in inglese e nelle lingue germaniche, un uomo. Ai traduttori questa differenza dà del filo da torcere.

