Libri di L. Carta
Memorie di vita militare. Da soldato a partigiano (andartes) in Grecia (1938-1945)
Nico Motzo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 240
Antonico Stefano Lorenzo Motzo (Bolotana, 1917-2015), noto come Nicheddu Motzo, è stato per circa trent'anni, dai primi anni '50 del Novecento al 1978, impiegato presso la Facoltà di Mineralogia dell'Università di Cagliari. Il resto della vita l'ha trascorso al paese natale, occupandosi dell'azienda agricola familiare. Richiamato alle armi nel '38, ha partecipato al secondo conflitto mondiale sul fronte occidentale e, a partire dal '41, in Albania e in Grecia. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 rifiutò di consegnare le armi ai tedeschi e si unì all'Esercito di Liberazione della Grecia, militandovi tra il settembre '43 e il novembre '44. Partecipò a numerose azioni belliche della Resistenza greca e per tale attività ottenne la qualifica di "Partigiano combattente" e l'onorificenza della Medaglia d'Argento al Valor Militare. La vicenda è narrata da Motzo nel 1954 nelle Memorie di guerra che, gelosamente custodite dall'autore, vedono ora la luce per la prima volta, rendendo una testimonianza di grande interesse storico e aggiungendo un tassello nuovo e sorprendente al mosaico, ancora oggi poco conosciuto, della presenza di militari italiani nella Resistenza dei Paesi balcanici.
Su patriotu sardu a sos feudatarios
Francesco I. Mannu
Libro
editore: CUEC Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 384
La rivoluzione sulle bocche. Francesco Cilocco e Francesco Sanna Corda «Giacobini» in Gallura (1802)
Libro
editore: Edizioni Della Torre
anno edizione: 2003
pagine: 235
Tutte le opere. Volume 5
G. Battista Tuveri
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2003
pagine: 624
La produzione giornalistica del Tuveri, a parte l'interesse intrinseco, conserva piena validità in almeno due punti: nella cura con la quale l'autore cercava di chiarire al lettore di media o mediocre cultura i problemi dei quali intendeva occuparsi, e nell'esigenza direttamente o indirettamente sottolineata in tanti suoi articoli di non abbandonarsi a ideologismi astratti, a pregiudizi di scuola, ma di tener sempre presente la realtà in generale e, per i sardi, la realtà sarda.
I moti delle campagne di Sardegna dal 1793 al 1802
Sebastiano Pola
Libro: Libro rilegato
editore: Ilisso
anno edizione: 2010
pagine: 424
L'autore, dopo il Manno e il Sulis, fornisce la sua teoria sul periodo dei moti antifeudali in Sardegna presentandolo come scevro da motivi e ispirazioni prettamente politiche in quanto frutto di crisi economica e sociale. Riporta fedelmente tutti i balzelli dell'epoca e dà grande rilievo alle condizioni disagiate e difficili dei vassalli, alle prevaricazioni dei Signori feudatari. È l'epoca dell'inno di Francesco Ignazio Mannu arrivato fino a noi, Innu de su patriottu sardu a sos feudatarios: Procurad'e moderare/barones sa tirannia..., e di Giovanni Maria Angioy, giudice di Bono e Alternos che, alla testa di un gruppo di uomini, partì da Sassari alla volta di Cagliari per esporre le condizioni e le richieste del popolo.