Libri di Leo Essen
I love Foucault
Leo Essen
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 150
«Quando criticano qualcuno, quando denunciano le sue idee, quando condannano ciò che scrive, li immagino in una situazione ideale in cui hanno pieno potere su di lui. Riporto le loro parole al primo significato: Demolire, abbattere, ridurre al silenzio, seppellire. E vedo schiudersi la radiosa città in cui l'intellettuale sarebbe certamente imprigionato e impiccato, a maggior ragione se fosse anche un teorico. È vero, non viviamo in un regime in cui gli intellettuali vengono mandati nelle risaie: ma, in realtà, mi dica, ha mai sentito parlare di un certo Toni Negri? Non è forse in prigione proprio in quanto intellettuale?»
Sputiamo sul lavoro
Leo Essen
Libro
editore: L.A.D. Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 226
Negli anni Settanta del Novecento il lavoro venne spodestato dalla posizione centrale che aveva occupato nell'economia. Una posizione che non era stata intaccata nemmeno dalla rivoluzione keynesiana, la quale, volgendo l'attenzione alla disoccupazione, mise ancora il lavoro al centro, anche quando era evidente che il lavoro aveva perso ogni significato. Il discorso sulla differenza segnò la fine della centralità del lavoro. Se da un lato è indiscutibile che il lavoro non può più occupare il posto che era stato del soggetto, della sostanza, dell'essenza, eccetera, dall'altro lato è anche vero che il posto rimasto vuoto reclama una supplenza riconosciuta, accettata, stabilizzata, che impedisca allo scambio di regolarsi secondo criteri del tutto inaccettabili, come la competenza, il merito, l'utilità, la formazione. Si tratta di criteri che regolano i conti secondo il principio che la ragione del più forte è sempre la migliore.
Servire dio e Mammona
Leo Essen
Libro
editore: L.A.D. Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 242
Gli speculatori finanziari si arricchiscono mentre dormono. Realizzano un profitto ingiusto vendendo una cosa che non appartiene a loro, il tempo, che appartiene solo a Dio. Mammona designa la ricchezza degradante e ingiusta, soprattutto quando assume la forma del Denaro. Nessuno può servire due padroni. Non potete servire Dio e Mammona. Il Denaro è ricchezza e maledizione, sostanza e accidente, oggetto di desiderio e strumento di potere, bene rifugio e impalpabile bit.

