Libri di Lewis Helfand
Martin Luther King Jr. Che la libertà risuoni
Michael Teitelbaum, Lewis Helfand
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2018
pagine: 96
Prima metà del Novecento, Stati Uniti. Molti cittadini vivono ancora in una condizione di segregazione. Il colore della pelle regolamenta l'accesso a scuole, ristoranti, parchi, autobus, ospedali. In questo contesto culturale nasce Martin Luther King Jr. Figlio di un pastore battista, ed egli stesso pastore, durante la sua vita porta avanti l'idea di una nazione in cui ognuno possa essere giudicato in base alle qualità e non per il colore della pelle. Il suo discorso, tenuto davanti al Lincoln Memorial il 28 agosto 1963, si fissa nell'immaginario collettivo per il suo I have a dream, ho un sogno. Il 4 aprile 1968 King viene ucciso da un colpo di proiettile, sparato verso il balcone della camera in cui si trova, al Lorraine Motel di Memphis. È il tragico epilogo una storia americana, e insieme l'alba di un nuovo corso che cambierà l'esistenza di miliardi di persone e la nostra visione del mondo. Questa è la sua vita.
Nelson Mandela. L'anima invincibile
Lewis Helfand, Banerjee Sankha
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2018
pagine: 112
Un ragazzo cresciuto in un piccolo villaggio del Sud Africa fa sogni semplici, come per esempio sentirsi libero di scegliere la propria strada. Ma essere un ragazzo africano di metà Novecento poteva significare la negazione dei diritti più elementari. Il Sud Africa è stato per molti anni regolato da una serie di leggi dispotiche e discriminatorie, conosciute come “apartheid”. Uomini e donne di colore, circa l'80% della popolazione, non potevano svolgere particolari lavori, vivere in determinate zone, utilizzare strutture pubbliche riservate esclusivamente ai bianchi. Il giovane Nelson Mandela rispose alla disperata invocazione di migliaia di sudafricani per leggi più eque e parità di diritti, ma il governo tentò di schiacciarlo. Mandela fu rinchiuso nella più terribile delle prigioni del Sud Africa, dove avrebbe dovuto aspettare la morte. Eppure, dalla sua minuscola cella un uomo chiamò a raccolta il mondo intero, facendo leva su valori quali tolleranza, uguaglianza, compassione. Così Mandela portò la libertà a un'intera nazione, trasformandosi in un simbolo immortale.

