Libri di Libero G. Cordela
Elogio della bestemmia
Libero G. Cordela
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2014
pagine: 144
Partendo dall'analisi dei meccanismi mentali che generano il turpiloquio e la bestemmia, questo libro illumina impietosamente alcuni meandri della mente che l'uomo preferisce ignorare. Lo studio di queste pulsioni si trasforma in una discesa nei campi irrazionali delle religioni e delle motivazioni inconsce che rendono funzionale il mondo degli déi. Talmente funzionale da asservire la maggior parte dei terrestri alla volontà divina o, peggio ancora, a credenze poste ai confini con l'assurdo.
Se Dio è il problema, Darwin non è la soluzione
Libero G. Cordela
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2014
pagine: 192
"Il Darwinismo è la barriera che intendiamo abbattere per ridare dignità filosofica all'esplorazione di quel territorio ideale dove prevale il pensiero razionale dell'Uomo; là dove gli dei si possono analizzare senza preconcetti, e senza la presunzione di negarli a priori. Per farlo è necessaria una buona dose di coraggio, perché noi non siamo neutrali come i deisti, non stiamo come i credenti dalla parte di Dio, ma nemmeno lo neghiamo. Noi siamo contro Dio. Siamo i pionieri dell'Antiteismo."
Bagliori da un'intelligenza aliena
Libero G. Cordela
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2012
pagine: 168
Il libro inizia con la definizione di singolarità statistica comune a macchine e viventi. Per l'autore la vita stessa è un'anomalia, poiché essa è in conflitto con le leggi dell'entropia. Da queste premesse parte un'indagine che si dipana tra l'analisi del linguaggio contenuto nel DNA e l'ipotesi di una mente aliena che lo compila. Tra darwinismo e intelligent design, questo libro esplora una terza via. Una via che conduce all'ipotesi inquietante di una divinità imperfetta e intrusiva.
Genesi del pensiero razionale
Libero G. Cordela
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2011
pagine: 192
Una panoramica sul linguaggio che parte dalle sue origini biologiche e giunge ai tentativi attuali di inserirlo nelle macchine per dotarle di intelligenza artificiale. Un percorso che parte dalla tesi che il linguaggio non è una conseguenza della cultura, ma è anteriore a questa e geneticamente innato. Perciò il linguaggio non è la conseguenza, bensì l'origine e la causa di ogni cultura umana. L'autore concentra poi la sua attenzione sulla formazione del patrimonio cognitivo della specie che l'uomo ha accumulato tramite il linguaggio e conservato fuori dal cervello del singolo. In quella memoria collettiva che viene attivata dalla ripetizione ritmica nelle antiche culture orali, o nei libri e nei supporti mediatici nella società attuale. Infine scopriremo, analizzando i tentativi compiuti per infondere l'intelligenza nelle macchine, che dell'intelligenza il linguaggio è solo uno strumento, e nemmeno il più importante. Se gli operatori della logica sono decisamente incapaci di dar vita all'intelligenza, forse dovremmo seguire l'invito di questo saggio ed esplorare con occhi nuovi il mondo delle emozioni: il mondo degli Operatori Bioreferenti.

