Libri di Lucia Barbagallo
Il gigante d'Irlanda
Lucia Barbagallo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Altea
anno edizione: 2026
pagine: 107
In questo libro Lucia Barbagallo apre al lettore le porte della propria quotidianità, raccontando l'incontro e la convivenza con uno dei cani più affascinanti e meno conosciuti: l'Irish Wolfhound. Attraverso episodi di vita vissuta, piccoli gesti, silenzi condivisi e momenti di profonda intesa, l'autrice ci accompagna in un percorso fatto di relazione, ascolto e sensibilità. Non si tratta di un manuale né di una descrizione tecnica della razza, ma di un racconto autentico e personale, capace di restituire il carattere gentile, la profonda empatia e l'anima delicata di questo grande cane. L'Irish Wolfhound emerge pagina dopo pagina non solo per la sua imponenza fisica, ma soprattutto per la sua straordinaria capacità di entrare in relazione con l'essere umano, insegnando il valore della presenza, del rispetto e dell'amore silenzioso. Un libro che parla di cani, sì, ma soprattutto di vita, di legami e di tutto ciò che possiamo imparare quando scegliamo di camminare accanto a un compagno speciale.
La stella, la croce, la luna
Lucia Barbagallo
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Eva
anno edizione: 2014
pagine: 208
Da un taccuino di appunti, presi durante un viaggio, dimenticati in un cassetto e poi ritrovati, nasce un romanzo; certamente legato al desiderio di ricordare, rivivere, narrare quella esperienza, per alcuni aspetti unica e irripetibile, e alle sensazioni vissute, alle fantasie evocate dalle immagini di quella terra; ma anche per accomunare a quel felice itinerario una sottile storia d'amore. La tenue vicenda di Elena e Saverio, che si ritrovano proprio là, dopo anni di lontananza, è il filo conduttore della storia narrata in questo libro. Ma protagonista incontrastata è proprio quella Terra dal triplice volto: Terra d'Israele, sulle carte politiche e nel cuore, nella fede, nella storia di una razza e di una cultura; Terra di Palestina, nei millenari ricordi storici e religiosi e nelle speranze di un altro popolo che l'abita e di una parte di esso che dovette abbandonarla; Terra Santa, nella fede di chi in essa vede e sente il dipanarsi del disegno cristiano di salvezza. Quella terra, dunque, non può non essere che la vera protagonista, qualunque sia la storia umana a cui faccia da sfondo.

