Libri di Lucia Maddalena Tissi
Alla ricerca del cilindro perduto
Lucia Maddalena Tissi
Libro: Libro in brossura
editore: Antipodes
anno edizione: 2024
pagine: 48
Un uomo ha perso il suo cilindro, a cui tiene molto, e chiede ai passanti se lo hanno visto da qualche parte. Ognuno dà una risposta diversa lasciando l'uomo insoddisfatto. Dove si trova il cilindro? Lo hanno rubato? È rotolato fino al mare? O si trova nei ricordi? O forse è diventato il desiderio irrealizzabile, l'assenza di stelle, la notte più profonda? O forse una parola, un suono, un'immagine o una costellazione? O ormai del cilindro non si può più dire nulla? “Alla ricerca del cilindro perduto” è un'opera teatrale ispirata al teatro dell'assurdo, con un finale comico. Non significa niente se non quello che leggerete o ascolterete. È un gioco e, in quanto tale, vuole divertire.
Abracadabra. La magia delle parole
Lucia Maddalena Tissi
Libro: Libro rilegato
editore: Impremix Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 24
Una parola è uno scrigno magico che nasconde al suo interno una storia segreta, tutta da scoprire. Per esempio, lo sapevi che la parola shampoo viene da una parola indiana che significa massaggiare? In effetti, ogni volta che lo usiamo, ci massaggiamo la testa! Nella lingua di tutti i giorni usiamo parole che derivano dal greco, dal latino, dall'arabo, dal gotico e da tante altre lingue e culture. In questo libro troverai una parola per ogni lettera dell'alfabeto: sta a te scoprire dove si nasconde la sua etimologia e svelarne il segreto. Età di lettura: da 5 anni.
Segni dispersi
Lucia Maddalena Tissi
Libro: Libro in brossura
editore: La Caravella Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 130
"Segni dispersi" è una raccolta di frammenti di storie in cui compare un segno, spesso profetico, che poi si disperde nel caos della vita quotidiana. Sono storie che appartengono a diversi personaggi, ma che potrebbero essere anche le nostre. Se a volte riusciamo a scorgere il segno, la parte più difficile consiste nel tentare di svelarne il significato. Dei segni, infatti, non esiste un'unica interpretazione, bensì molteplici e non è detto che si trovi quella adatta. Sta a noi, dunque, decidere se scoprirne il mistero oppure rinunciarci e vivere con maggiore leggerezza.
Collane spezzate
Lucia Maddalena Tissi
Libro: Libro in brossura
editore: Impremix Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 48
Statue di cenere
Lucia Maddalena Tissi
Libro: Libro in brossura
editore: Montag
anno edizione: 2022
pagine: 110
"Statue di cenere" è un disperato grido di amore in un mondo opaco e transeunte, in cui la solidità degli affetti è polverizzata da perdite inattese. Nei tre racconti, scanditi da preludi, interludi e movimenti teatrali, le voci narranti, per lo più femminili, urlano il proprio dolore. A queste donne innamorate l'uomo appare ora come un dio dai contorni incerti, ora come un malato da salvare a qualunque costo, ora come un altrove in cui si proietta il bisogno di un rifugio ma anche di una seduzione che rievoca il fatale canto delle sirene. E dato che le cose che ci accadono sono sì tragiche e liriche, ma anche comiche e grottesche, in quest'opera si alternano svariati registri linguistici in grado di rappresentare la complessità del reale.
Gli oracoli degli dèi greci nella «Teosofia di Tubinga»
Lucia Maddalena Tissi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 448
'Alessandria, fine del V secolo d.C. La città è centro di dibattiti teologici e filosofici, non sempre pacifici, che vedono partecipi cristiani ed elleni (alias pagani). Dopo la rivolta del pagano Illo (484-488) il patriarca Pietro Mongo stipula un misterioso accordo con il filosofo neoplatonico Ammonio, probabilmente una sorta di tregua tra le due comunità. In tale contesto si inserisce la Teosofia, un’opera indirizzata a dimostrare la consonanza tra filosofia pagana e teologia cristiana secondo un’esigenza sinfonica squisitamente tardoantica. Sopravvissuta in forma di epitome bizantina nel manoscritto Tub. Mb 27, da cui la denominazione Teosofia di Tubinga, questo scritto testimonia un tentativo di risemantizzazione cristiana di testi pagani. Nel presente volume si analizza la parte che riguarda gli oracoli degli dèi greci: le parole di Apollo, Sarapide, Hermes, sono interpretate dall’autore, la cui identità rimane ignota, in senso cristiano. I commenti superstiti svelano un’impostazione neoplatonica, riflesso dell’insegnamento praticato nelle scuole filosofiche cittadine.'

