Libri di Luigina Parisi
Un abbraccio sospeso
Luigina Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2020
pagine: 186
L'incontro di Gloria e Luca avviene per caso, quando un banale imprevisto diviene il pretesto per approfondire una conoscenza. Ciò che avviene giorno dopo giorno è la costruzione di un'amicizia che diviene sempre più salda. Gloria vive una storia difficile con Michele, e trova sostegno nelle email e nei messaggi che scambia con Luca, con cui finisce per raccontarsi, giorno dopo giorno. Si tratterà di un incontro che cambierà le loro esistenze. Chat, squilli, notifiche, messaggi, la realtà di una vita virtuale affianca la quotidianità di Gloria, tra gli studi universitari a Milano e l'amata città di Castro, che la attende in ognuno dei ritorni in questo romanzo dove – come scrive Chiara Armillis nella sua postfazione – “Lo stile semplice ed etereo, rende la lettura immediata e scorrevole, la scrittura depurata da virtuosismi e sovrastrutture è una Prosa viva ed elegante, dal taglio intenso e deciso, dal movimento elastico, dalla cadenza delicata e ordinata, capace di destare l'entusiasmo del Lettore e di scatenare la voglia di Leggere e Ri-leggere”.
Malurmia
Luigina Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: VJ Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 134
"Malurmia. Perché questo titolo? Mi ha sempre affascinato l'ombra, più della luce; e amo il sole perché sa scagliare ombre potenti sulle strade della vita. Credo sia soprattutto nell'ombra che risieda l'essenza di ognuno, e che sia l'ombra a dare significato alla luce. Malurmia è il termine dialettale salentino con cui si indica un'anima che vaga, forse in pena, a cercare qualcosa che chi la vede non capisce; appare come un'ombra incompresa, appunto una mal'ombra, e tutto ciò che non viene compreso inquieta. È anche il termine scherzoso con cui le nonne scacciavano noi bambini quando bazzicavamo loro intorno senza apparenti motivi. E noi, che quel termine ci attraversava, trasparenti come eravamo, cercavamo i motivi che grondavano dalle loro mani sempre in movimento, perché oziare non si poteva. Malurmia per me è ciò che ci portiamo dentro, è l'inquietudine che ci permette di alzare il volto al cielo e chiedere, è lo sguardo che scava e si interroga. In questa serie di racconti ho cercato di portare alla luce le ombre che gli animi più sensibili si portano dietro, spesso ignorate o volutamente sepolte." (L'autrice)

