Libri di M. Cristina Biella
I bronzi votivi dal santuario di Corfinio. Località fonte Sant'Ippolito
M. Cristina Biella
Libro: Libro in brossura
editore: Bretschneider Giorgio
anno edizione: 2015
pagine: 140
Impasti orientalizzanti con decorazioni incise in Agro Falisco
M. Cristina Biella
Libro: Libro rilegato
editore: Tangram Edizioni Scientifiche
anno edizione: 2014
pagine: 429
Tra le produzioni ceramiche di età orientalizzante la classe dell'impasto merita un'attenzione particolare. In questo periodo, infatti, la cultura materiale di ampi settori territoriali della penisola italiana è basata prevalentemente su queste manifestazioni artigianali. Esse sono da un lato fortemente ancorate alle tradizioni locali e dall'altro strettamente connesse anche a complesse testimonianze figurate, spie dei multiformi contatti culturali con l'ambito mediterraneo. Il presente volume è incentrato sull'analisi dettagliata di oltre 650 vasi d'impasto, provenienti da Falerii, Narce, Nepi, Corchiano, Gallese e Vignanello e caratterizzati da superfici ornate con decorazioni ottenute a incisione, spesso riempite con paste colorate. All'analisi formale dei fittili si affianca uno studio dettagliato del repertorio decorativo e un primo inquadramento dei contesti di provenienza. Officine ceramiche polivalenti, operanti nel corso del VII secolo a.C. nei diversi centri falisci, appaiono specializzate contemporaneamente nelle tecniche dell'incisione, della meno comune excisione e nella pittura.
Il bestiario fantastico di età orientalizzante nella penisola italiana
Enrico Giovanelli, M. Cristina Biella, Lucio G. Perego
Libro: Libro rilegato
editore: Tangram Edizioni Scientifiche
anno edizione: 2012
pagine: 521
La collezione Feroldi Antonisi De Rosa. Tra indagini archeologiche e ricerca di un'identità culturale nella Civita Castellana postunitaria
M. Cristina Biella
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2011
pagine: 384
La collezione di antichità archeologiche della famiglia Feroldi Antonisi De Rosa, raccolta nel corso del Settecento e dell'Ottocento nel territorio intorno al centro urbano di Civita Castellana, fu ceduta allo Stato nel 1912. L'autrice del volume, con un paziente lavoro di 'spigolature archivistiche', è riuscita ad accertare che i materiali venduti allo Stato sono attualmente distribuiti tra il Forte Sangallo, i depositi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e quelli della Soprintendenza Archeologica per l'Abruzzo a Chieti. Qui si presenta il catalogo della totalità degli oggetti della collezione, composta da oltre settecento pezzi, la cui datazione spazia almeno dall'VIII secolo a.C. alla piena epoca imperiale romana e la cui analisi vuole essere anche una base di partenza per nuove ricerche riguardanti Falerii Veteres e il suo territorio.
La Collezione Feroldi Antonisi De Rosa. Tra indagini archeologiche e ricerche di un'identità culturale nella Civita Castellana postunitaria
M. Cristina Biella
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2011
pagine: 384
La collezione di antichità archeologiche della famiglia Feroldi Antonisi De Rosa, raccolta nel corso del Settecento e dell'Ottocento nel territorio intorno al centro urbano di Civita Castellana, fu ceduta allo Stato nel 1912. L'autrice del volume, con un paziente lavoro di "spigolature archivistiche", è riuscita ad accertare che i materiali venduti allo Stato sono attualmente distribuiti tra il Forte Sangallo, i depositi del Museo nazionale etrusco di villa Giulia e quelli della Soprintendenza archeologica per l'Abruzzo a Chieti. Qui si presenta il catalogo della totalità degli oggetti della collezione, composta da oltre settecento pezzi, la cui datazione spazia almeno dall'VIII secolo a. C. alla piena epoca imperiale romana e la cui analisi vuole essere anche una base di partenza per nuove ricerche riguardanti Falerii Veteres e il suo territorio.

