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Libri di M. Pia Trevisan

Le farfalle di Ebensee. L'eredità dell'amore

Le farfalle di Ebensee. L'eredità dell'amore

M. Pia Trevisan

Libro: Copertina morbida

editore: La Memoria del Mondo

anno edizione: 2014

pagine: 120

Stefano Rovati è un professore di lettere, che ha vissuto per 15 mesi la tragica esperienza del campo di sterminio nazista di Ebensee. Nonostante le sofferenze patite, l'uomo riesce a vivere con la moglie Lisa e con suo figlio Davide una vita affettiva che lo riconcilia con il mondo e con gli uomini. Testimoniando alle nuove generazioni la sua esperienza di "deportato sopravvissuto" con lo scopo di promuovere la cultura della pace, recupera anche la sua dignità di persona. Sullo sfondo resta però latente un profondo senso di colpa e la nostalgia per le persone care perdute durante la guerra. Tra queste c'è Rosalena, la sua ragazza, arrestata insieme a lui in quel lontano fine di dicembre del 1943 e di cui non si conosce il destino neppure a cinquant'anni di distanza dalla fine della guerra. Dall'incontro con Leonore Gabel, figlia di un ex Ufficiale della Wermacht, avvenuto durante un "Viaggio della memoria", nasce l'esigenza di una ricerca interiore che lo porterà a rivedere il senso che aveva dato alla sua esistenza e a prendere con coraggio la decisione più importante della sua vita...
12,00

L'operaia che amava la sua fabbrica. Anni di Mivar e di impegno. Quasi un'autobiografia

L'operaia che amava la sua fabbrica. Anni di Mivar e di impegno. Quasi un'autobiografia

M. Pia Trevisan

Libro

editore: La Memoria del Mondo

anno edizione: 2010

pagine: 168

Una storia operaia, storia di relazioni tra lavoratori, sindacato e "padroni", storia d'impresa, storia di conflitti degli anni più duri, che sfociano nello Statuto dei lavoratori. Il racconto di Maria Pia Trevisan offre risvolti e colori umani che ci permettono di guardare ben oltre la cronaca di un'azienda, la Mivar, e dei conflitti che l'hanno accompagnata per molti anni. Alla fine di questa storia la fabbrica che ha "contrastato" la globalizzazione, profondamente ridimensionata, si avvia al tramonto. Pia tira le somme di una vita operaia e del suo rapporto con il "padrone" che non ha mai considerato un "maestro di vita". Ora c'è del rispetto tra i due, ognuno è convinto di aver fatto la sua parte. E Pia, l'operaia, che da ragazza aveva altri sogni, ma che invece ha trascorso una vita in fabbrica, riconquista la scena offrendoci un racconto maturo, con una forte dose di verità.
14,50

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