Libri di M. Sframeli (cur.)
Sacri splendori. Il tesoro della cappella delle reliquie in Palazzo Pitti. Catalogo della mostra (Firenze, 10 giugno-2 novembre 2014)
Libro: Copertina rigida
editore: Sillabe
anno edizione: 2014
pagine: 407
Nel 1616 veniva consacrata con cerimonia solenne la "Cappella delle Reliquie" in Palazzo Pitti, luogo simbolo della devozione delle granduchesse di Toscana e degli ultimi granduchi della famiglia Medici. Costruita da Cosimo I nel 1560, la cappella, custodiva i reliquiari preziosi delle sue collezioni. In pochi anni nella "Cappella delle Reliquie" si riunì uno straordinario insieme di opere che fu accresciuto con gli anni diventando uno dei più vasti tesori sacri d'Europa. Il catalogo intende restituire un'immagine di queste preziosissime collezioni, simbolo di prestigio e di magnificenza, fonte di denaro e coagulo di identità collettiva. Il sontuoso ambiente aveva l'aspetto di una vera e propria Wunderkammer devozionale, con armadi decorati da pannelli dipinti da Giovanni Bilivert, Filippo Tarchiani, Fabrizio Boschi e Matteo Rosselli, al cui interno trovarono posto non solo straordinarie custodie frutto della collaborazione fra esperti scultori e maestri orafi Massimiliano Soldani Benzi, Giuseppe Antonio Torricelli coadiuvati da Giovan Battista Foggini - ma anche oggetti liturgici e manufatti profani. Col tempo gli oggetti più preziosi furono smantellati per recuperare l'oro, l'argento e le pietre preziose di cui erano costituiti; grazie a questo catalogo è oggi possibile riunire un discreto numero di questi reliquiari.
Diafane passioni. Avori barocchi dalle corti europee. Catalogo della mostra (Firenze, 16 luglio-3 novembre 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Sillabe
anno edizione: 2013
pagine: 367
Il volume è il catalogo di un'affascinante mostra dedicata alla scultura in avorio, ritenuta dalla metà del Cinquecento in poi una delle massime e più sofisticate forme di espressione artistica. Valenti scultori, sia in Italia che nei paesi transalpini, e addirittura nelle colonie portoghesi e spagnole, si cimentarono in questa tecnica raffinatissima e difficile, che univa alla perizia dell'artefice la preziosità della materia prima, e in tutta Europa, imperatori e granduchi, papi e principi, altissimi prelati e ricchi banchieri si contesero l'operato degli scultori in avorio, dando vita a straordinarie collezioni di capolavori. Per quantità, per qualità e importanza dal punto di vista storico artistico, la raccolta medicea raggiunse livelli pari solo a quelli della corte imperiale di Vienna e di quella principesca di Dresda. La mostra si articolerà in varie sezioni che percorreranno l'arte dell'avorio dal Quattrocento al maturo Rinascimento, fino all'esplosione del Barocco con opere di quegli artisti fiamminghi e poi di Leonhard Kern, François Duquesnoy e Georg Petel che operarono a lungo in Italia innalzando ai massimi livelli l'arte della scultura in avorio. La sezione denominata Geometria virtuosa raccoglierà infine gli avori torniti: esempi spettacolari della gara tra i più importanti tornitori tedeschi nel creare le figure più complicate, piccoli miracoli di virtuosismo tecnico che univano simbologia a numerologia, geometria e filosofia.
Le caserme Tassi e Baldissera a Firenze. Opere e arredi
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 208
Le caserme dei Carabinieri Vittorio Tassi e Antonio Baldissera a Firenze sono le storiche sedi del Comando Legione Carabinieri Toscana e ne ospitano reparti e servizi. I due complessi monumentali si propongono, ciascuno con le proprie caratteristiche, come importanti testimonianze delle vicende artistiche, architettoniche e urbanistiche che hanno interessato Firenze tra il XIII secolo e i primi anni del Novecento. In entrambi gli immobili ambienti di grande pregio sono ornati di dipinti, sculture e arredi concessi in deposito dalle istituzioni preposte alla tutela dello straordinario patrimonio artistico e museale di Firenze.Il volume nasce con l'intento di divulgare e valorizzare questo prezioso capitale d'arte e bellezza affidato alle cure dell'Arma dei Carabinieri, e costituisce un contributo all'arricchimento della conoscenza del nostro patrimonio artistico e un fondamentale capitolo della sua tutela.
Il tesoro del Cremlino. Catalogo della mostra (Firenze, 27 maggio-11 settembre 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Sillabe
anno edizione: 2011
pagine: 246
Il volume presenta le circa 150 opere fanno parte di uno dei più importanti 'tesori' d'Europa: l'Armeria del Cremlino. Dal XII al XVIII secolo l'Armeria fu la 'stanza del tesoro', colma di oggetti preziosi di origine ed epoche diverse, acquistati per la Casa regnante o giunti in dono da ambasciatori di paesi stranieri. Quando, nel XVIII secolo la Corte si trasferì da Mosca a San Pietroburgo, l'Armeria fu destinata ad accogliere oggetti legati al cerimoniale dell'incoronazione e alle sontuose vesti auliche. In mostra si presenteranno gli oggetti del periodo più fiorente dell'Armeria, quando era la 'Stanza del tesoro' degli Zar. Una piccola sezione di oggetti bizantini, provenienti dal tesoro della Cattedrale, mostrerà icone smaltate, cammei e pietre incise. L'Armeria riconduce però alla più antica e diffusa produzione delle botteghe del Cremlino, quella delle armi, e non fu solo luogo di produzione ma di vero e proprio arsenale. Nel corso del Settecento, quando il centro della vita politica e artistica si spostò nella nuova città di San Pietroburgo, iniziò un nuovo periodo che vedeva ormai la Russia inserita nel contesto culturale europeo; così anche gli abiti, i gioielli e gli accessori risentirono dell'influenza del gusto occidentale. Il gruppo di opere esposte dedicato al XVIII secolo ne include alcune di famosi argentieri quale Alexey Ratkov.
I volti dell'arte. Autoritratti della Collezione degli Uffizi
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2007
pagine: 200
Il catalogo, realizzato in occasione della mostra veneziana a palazzo Fianchetti (27 gennaio - 6 maggio 2007), presenta la prestigiosa collezione di autoritratti degli Uffizi attraverso un panorama espositivo di circa settanta opere pittoriche di eccezionale qualità artistica. L'immagine riflessa di Narciso che cerca un'identità nascosta è da sempre motivo di ricerca per l'introspezione personale dell'artista attraverso i secoli: da Filippino Lippi a Raffaello; da Tintoretto a Guido Reni; fino ai protagonisti del Novecento e dell'arte contemporanea, il tema stimolante della scoperta dell'Io caratterizza il percorso personale di ognuno fino al tradimento della personalità. L'affascinante percorso di questo volume rivela il lato oscuro dell'identità alterata; attraverso una sorta di viaggio a ritroso nel tempo sarà possibile conoscere il volto e la personalità di alcuni tra i protagonisti della scena artistica internazionale: dal XV e XVI secolo con la presenza di Filippino Lippi, Raffaello, Primaticcio, Tintoretto, Guido Reni, Annibale Carracci; fino al XIX secolo con le testimonianze di Francesco Hayez, Giovanni Fattori, Giovanni Boldini, Giuseppe Pelizza da Volpedo; per arrivare poi ai protagonisti del Novecento e del Contemporaneo quali: Giacomo Balla, Carlo Carrà, Marc Chagall, Michelangelo Pistoletto e numerosi altri.

