Libri di Marco Grosoli
Armonie contro il giorno. Il cinema di Béla Tarr
Marco Grosoli
Libro: Libro in brossura
editore: Eutimia
anno edizione: 2023
pagine: 280
Il vero bersaglio di quest’opera, è quella nefasta medaglia le cui due facce sono da un lato l’idea che il tempo sia una linea retta verso magnifiche sorti e progressive, e dall’altro l’idea che possa darsi qualcosa come una fine della storia presa alla lettera, dove cioè il tempo viene ritenuto completamente immobile proprio perché la linea in avanti è stata l’unica forma attraverso cui esso è stato pensato. Contro questa concezione, Satantango gioca innanzitutto la carta della teologia: cerca, cioè, di strappare di mano alla politica una prospettiva messianica che essa avrebbe usurpato. Tenta di ritrovare una pregnanza al concetto di fine, sganciandola dalla venefica illusione del progresso. Nulla vieta che questa pregnanza possa tornare ad essere anche di tipo politico, ma potrà esserlo solo in forme diverse da quelle troppo debitrici dell’idea di progresso e comunque, la questione è lasciata al fuoricampo, a noi spettatori.
Armonie contro il giorno. Il cinema di Béla Tarr
Marco Grosoli
Libro: Libro in brossura
editore: Bèbert
anno edizione: 2019
pagine: 295
Armonie contro il giorno. Il cinema di Béla Tarr
Marco Grosoli, Michael Guarneri
Libro
editore: Bèbert
anno edizione: 2015
pagine: 265
"Armonie contro il giorno. Il cinema di Béla Tarr" è il primo libro pubblicato in Italia ad affrontare la vita e il cinema di Béla Tarr, uno dei più influenti e importanti registi degli ultimi trent'anni. Operazione editoriale che riempie un vuoto lasciato vacante, ed inaugura la nuova collana di cinema "24 fps (24 fotogrammi per secondo)". Il libro è esaustivo su tutta la produzione cinematografica di Tarr: dal "Macbeth" alle sette ore di "Satantango", dalle "Armonie di Werckmeister" all'ultimo "Il cavallo di Torino". Il volume esaurisce e indaga gli aspetti più complessi della poetica tarriana, fornendo gli strumenti necessari per decifrare, decriptare e capire le sue opere cinematografiche del regista. Viene inoltre arricchito dalle interviste in appendice a Béla Tarr, al direttore della fotografia Fred Kelemen e al musicista/attore Mihaily Vig. Appendice questa che rende unico nel suo genere questo volume sul cineasta ungherese.

