Libri di Marco Scevola
Le cronache di Malphas
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2026
pagine: 236
"Le cronache di Malphas" offre una raccolta di racconti di fantasia e dell'orrore, demonici, relati tra loro dal medesimo universo di finzione ideato: Il lamacarogna, La villa sul lago (con annessa post-fazione Il suino), Tutti i nodi vengono al pettine e La gatta gitana. Un demone, Malphas, infesta il pianeta Terra, risvegliato dalla cupidigia umana, dalla perdurante insoddisfazione dei popoli, materialisti, incontentabili. Il malcontento invoca l'ascesa dell'oscurità sulla Terra, pianeta dissacrato, depredato dalle sue risorse. Ciò viene esemplificato dall'estrazione della Greendex, un minerale dai poteri paranormali. Cricche di massoni e streghe dominano segretamente il mondo, collaborando per avarizia vicendevole. Storie d'amore, di amicizia e di soprusi ritmano il mistero, l'incensante sensazione che qualcosa non quadri, che i confini conoscitivi e percettivi dell'uomo siano più prossimi di quanto si crede.
Panorami del crepuscolo. Poesie d'un sogno di esistenza
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2026
pagine: 90
"Panorami del crepuscolo" è un poema esistenziale in rima. La tematica principale è l'indifferenza di Dio alle sorti terrene. Con campiture minuziose e sempre equilibrate, il poeta Marco Scevola ritrae un affresco naturalistico, tra lotta per la sopravvivenza nel mondo animale e taciturnità della giustizia. La musicalità del verso rimato si fa principe nella esposizione di una filosofia occultista e organicista. Deus absconditus il cinghiale Nerobrado, motore del caos che è emanazione della divina indifferenza verso le sorti dei mortali. Colui che colse la mela e punì gli uomini perché se ne nutrirono; e se ne nutrirono poiché fatti affamati dal Signore punitore. Non c'è redenzione o luce nei versi di Scevola che filtri dal cielo. La giustizia devono erigerla gli uomini per scampare dalla spietatezza ontologica dei cieli.
Le mie poesie lo cambieranno, il mondo
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 120
Marco è uno scrittore fallito che ha perso la speranza nella forza della scrittura. Ha cestinato il suo alter ego letterario ribelle Esposito Romano, così consacrandosi alla monotona vita borghese del saggista filosofo. L'amore l'ha convertito in uomo di convenzione. Continua a scrivere ma senza più credere nella forza delle parole. Ma adesso la sua confortevole vita è stata messa a dura prova dalla grave malattia mentale della moglie. Ha trovato impiego come vigile urbano per arrotondare e mantenerle le cure, dove lavora affiancato dal suo braccio destro, l'amico Francesco. Lo scapestrato giovane poeta ribelle, ora verso l'alba dei trent'anni, cercherà di ritrovare l'eroicità della sua arte della scrittura. Quale la medietà tra la spensieratezza euforica dell'adolescenza e l'avvizzimento dell'età adulta? Una folle avventura assurdista con contrabbandieri di rose, medici astrologi, massoni e stelle cadenti e… cambiamento! Tutto cambia, si suol dire. Eppure certe invariabili intrappolano la vita di Marco. Ciclicamente ritornano vecchi amici, quali Fra', Ricky Menna e Xiad. E, altrettanto ciclicamente, manda a quel paese gli amici per dedicarsi a relazioni totalizzanti, che finiscono tutte tragicamente. Ebbene, come rompere questa catena che lo imbriglia nella infelicità? Il matrimonio di Marco era una prigione dalle sbarre dorate per la sua arte? Ce la faranno i nostri anti-eroi Marco e Fra' a esordire come scrittori di successo? Questo e molto altro nei prossimi episod… ah, no… Tutto scritto nel libro!
Credevo fossi casa
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 80
"Credevo fossi casa" è una raccolta di poesie che nasce dal cuore per il cuore stesso. Tutte le poesie affrontano il tema dell'amore defunto, trapassato, al sopravvenire della disillusione. I versi in rima si caricano di nostalgia in un costante ri-percorrere le tappe salienti del lutto amoroso, nell'intento di ri-formulare una direzione quando il centro del proprio mondo scompare… si dilegua. Allora, si brancola nella tenebra dell'incertezza, carpendo, grazie alla perdita, una ricchezza esistenziale. Questo stato di buio e di dubbio "Credevo fossi casa" vuole offrire al lettore: una lucida freddezza, alla penombra di un focolare ormai braciere.
Soliti giorni
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 56
"Soliti giorni" è una raccolta poetica ispirata al dolore esistenziale dell'umanità. Incarna il sentire esistenziale del filosofo Scevola, che ritrae l'esistenza umana offrendo tanto squarci di contemplazione meravigliata, quanto sofferenti versi di disperazione. Nel dualismo l'affresco sentimentale umano; uomo che sostenta ancora grazie alla meraviglia, nonostante il flagello della fugacità delle gioie mondane. L'insoddisfazione verso la vita materiale permea la raccolta, quasi soffocando le felicitazioni. Ottundendo le forti emozioni.
Cinque racconti
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 320
"Cinque racconti" è una raccolta di racconti filosoficheggianti. L'amore, la fugacità del tempo e il divenire sono i temi fondanti dei cinque racconti presenti: Il litorale dei viventi, Una storia triste, Distopia, Le spine della rosa e I Romano. Le sventure che sfregiano in modo indelebile la vita dei protagonisti e delle comparse risvegliano una consapevolezza universale: che tutto non sia domabile. Che vi sarà sempre l'invariabile che evade dal computo predittivo dell'uomo. Le incombenze subentrano e deviano il percorso dell'uomo tanto da sottrarlo dal protagonismo che egli vorrebbe. L'uomo cerca la felicità, per, in seguito, vissuta, compiangerne la fugacità. Dunque tra fame e inappetenza sta l'uomo, nostalgico per un passato la quale santità non vedeva. Digressioni esistenziali, inerenti alla solitudine e al disagio sociale, chiosano la prosa permeata da una "disperata speranza". Quale la salvezza dell'uomo? Sarebbe stato meglio non essere mai nati?
Komorebi e komeroshi
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 96
"Komorebi e Komeroshi" racchiude poesie ispirate all'Haiku giapponese e all'ermetismo italico, poesie decadentiste in rima classica e verso libero. Le tematiche predilette dall'autore si concentrano attorno ai seguenti nuclei tematici: l'omologazione collettiva, la degenerazione morale, l'amore, la povertà, la guerra, la solitudine e le disparità sociali. Quattro saggi conchiudono l'opera: L'estetica dissacrata, Hybris e Tísis, Ipseità e Dasein, Parresia come epifania. L'oggetto di indagine filosofica della pubblicistica è l'arte contemporanea e la società capitalista, dove anche la produzione dell'artista è oggetto dei mercati, dunque possiede un valore monetario. Sociologia, filosofia analitica ed estetica tematizzano lo scenario pubblicitario, mediatico, falso come una performance teatrale dove l'uomo d'oggi vive, cercando un briciolo di identità in un contesto globalizzato, dove l'identità sociale è rappresentazione del mercato di appartenenza. Se tutto è già stato fatto, cosa potrà sperimentare l'artista del ventunesimo secolo?
Il sessantunesimo minuto
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 62
"Il sessantunesimo minuto" è una raccolta di poesie in rima, simboliste, esistenziali. Le tematiche comuni che raccolgono le poesie sono: la fugacità del tempo, la morte, la finitezza delle facoltà umane e la vacuità apparente del vivere. "Il sessantunesimo minuto", titolo dell'opera, è metafora della presa di distanza dall'immediatezza. L'uomo fruisce di esoneri che gli permettono di artificiare un contesto culturale, ingenerare il suo alfabeto e comunicare significati; questi ultimi indispensabili per orientare la prassi materiale dell'homo sapiens. Il poeta, come il filosofo, sfugge dall'automatismo del milieu in cui vive. Anziché venir vissuto dall'ambiente, egli, dacché cantore del dubbio, scorge la relatività di ogni dogma e mutua l'ipostasi in parzialità astratta, sicché promotore di un prospettivismo che non decada nel nichilismo. Marco Scevola dedica all'umanità tutta un affresco esistenziale, assiderale e incisivo, dalle campiture tanto raffazzonate quanto studiate, streganti ed estranianti, per condividere un sentimento universale con ciascun lettore nel singolare. Commenti dell'autore aiutano la comprensione e offrono chiavi di lettura dei simboli interpolati nei componimenti.
Come palla demolitrice
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 70
"Come palla demolitrice" è una raccolta di poesie e racconti poetici che vertono sulla solitudine, sull'amore e sulla morte, dall'ambiguo contatto con la trascendenza, subito nerbato da un repente sguardo nichilista, esistenziale. Futurismo, Generazione beat e reclusione domiciliare databile al periodo pandemico di Sars Covid 19 si mesciano per ingegnare un grido disperato che intende spezzare l'individualismo proprio del secolo XXI. Un ridanciano delirio assurdista, euforico digrada nel pessimismo insoddisfatto contemporaneamente ai giorni che scorrono; sino alla postuma presa di coscienza che l'adolescenza fosse inganno della frivolezza, e alla vita competano responsabilità, rimorsi e rimpianti.
La bella Fregedonda
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 56
"La bella Fregedonda" è un'opera teatrale che consta di cinque atti, di ricostruzione storica in forma romanzata delle vicissitudini tragiche e feroci che hanno caratterizzato tale figura storica nel suo tentativo di ascendere al potere. Fatta assassinare la moglie del re di Neustria - sorella di Brunechilde -, si sposò con egli, determinando così una guerra intestina tra la sua nazione e l'Austrasia, ove Brunechilde era regina. Una storia di vendette e orchestrazioni volte al dedurre sotto il suo dominio più potere possibile, sovente fruendo della sua spiccata avvenenza estetica e della retorica. Un approccio inedito al teatro configura un ritratto macroscopico dei personaggi succubi delle mira di Fregedonda, dalla figlia Rigunte, che fece assassinare, alla storia d'amore tra Brunechilde e Meroveo. Infine Fregedonda, nonostante i tentavi di Guntrammo di indurle una conversione, persevererà nella sua spietatezza sino all'assedio dell'aristocrazia, nel tempo inimicata. Sarà nella dipartita il suo contrappasso, che verrà espiato quando congiunta per mezzo di una catena al filosofo Telesio, ambedue rei d'aver inviso l'Altissimo.
La ragazza merce
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 186
"La ragazza merce" è un romanzo a puntate che verte sulla condizione di mercificazione del sesso femminile, sin dalla più tenera età profanato dalla sua aurea inviolabile di fine e reso oggetto di consumo. Largisce al lettore un affresco macabro, realistico, che dilata e si focalizza sui fenomeni psicologici e ideologici che trovano adito durante l'età adolescenziale odierna. È un romanzo di critica sociale implicita, offerente di plurime prospettive sul panorama consumista vigente che riduce la morale a "questione religiosa", non avvedendosi delle conseguenze violente e traumatiche così promosse. Le voci che primeggiano tra le schizoidi identità macchiettistiche dei coetanei sono i protagonisti, che, fuggiti dalla quotidianità asfissiante delle loro vite grazie a un colpo di fulmine, esemplificano l'anomalia del sistema. Anomalia che, nell'epoca del Capitalismo, è l'amore. Quest'ultimo, filo d'unione che si dipana lungo il perimetro degli episodi; area vegeta per i ritratti psicologici di Adriano e Angelica, esplicitanti meccanismi psichici comunemente inconsci che avvengono durante l'adolescenza. Angelica svolge la professione di fotomodella erotica, nichilista, perdura una relazione di fidanzamento con Cristiano per paura della solitudine. Per Cristiano, un pugile trentenne villano per il quale ella prova inquietudine più di affetto, ha sviluppato una forma di attaccamento nociva, atta a sopperire al senso di insicurezza, che Angelica non riesce a elaborare e portare a risoluzione. Un giorno incontrerà Adriano, un suo coetaneo genuino, ancora innocente. Rimembrerà così la bellezza dell'autenticità che, siccome contaminata dalla società che la circonda, aveva dimenticato. Tuttavia, più rimemorerà grazie ad Adriano il valore inviolabile della vita nonché la forza autentica del perdono - in primis volto a se stessa -, più il giovane, innanzi fidente che terminati gli studi sarebbe stata sua la strada conventuale francescana, verrà contagiato dall'erotismo languido di Angelica e sarà sottoposto a continue tentazioni che non saprà sempre fronteggiare. Conflitti interiori scandiscono il ritratto psicologico dei due giovani, afflitti dai rimorsi di un sofferto passato e dalle responsabilità del nuovo maniero che edificheranno convivendo.
Alla ricerca del sole
Marco Scevola
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 218
Quanto è labile il confine tra personaggio e persona? Cosa soggiace al nostro io, all'identità che la società ci prescrive con occhiate e inconsapevoli stigmi? "Alla ricerca del sole" è un romanzo sperimentale, dove il protagonista fittizio Esposito Romano narra con un pizzico di fantasia avvenimenti che hanno macchiato la sua innocenza, dall'emarginazione alle violenze domestiche, dalle paure proprie dell'età adolescenziale ai rammarichi della vita adulta. Il presente romanzo affresca una società consumista, dove le mode sono egemoni idoli, che disuniscono l'umanità, affliggendola con gareggi al pulpito dello scrittore vani. Esposito ricerca comprensione, una mano amica che vanifichi i cruci patiti isolato, un lieto finale che redima il dramma esistenziale che è la vita umana. Ha freddo. Loda un sole che sappia sgelare l'armatura, la scorza impassibile e glaciale che soppanna il suo sembiante per la società… uno spirito fratello. Vicissitudini costellano la prosa introspettiva, cadenzata da un dubbio che ingolla l'agire, e quando la volizione sfocia in una deliberazione, essa perdura parziale, manifestando così l'incompiutezza dell'uomo se solo in carne e ossa, privo dell'astrazione. Dov'è il sole? Malevola la speranza? Il nostro destino è già determinato?

