Libri di Marco Trizzino
«Eritis mihi testes» (At 1,8). Cultura, teologia, storia
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2025
pagine: 654
I contributi racchiusi nel volume non sono soltanto un segno di omaggio all’Amico, al Collega, al Maestro, al Vescovo ma anche un modo per mettere a fuoco una varietà di elementi che si intrecciano con quei saperi che hanno permesso alla Chiesa del Vaticano II di fare un passo avanti importante nella propria autocomprensione e nel dialogo con le realtà in cui è chiamata a vivere offrendo la propria luce. Cultura Teologia Storia: tre termini che denotano altrettanti orizzonti dove trovano spazio i numerosi studi. Il Lettore che scorre l’ampio Indice dell’opera ha la possibilità di cogliere - soprattutto attraverso l’articolazione dei sottotitoli - l’ampiezza e la varietà delle singole ricerche. Nel loro insieme queste costituiscono anche un invito a sviluppare il rapporto che i tre ambiti hanno tra di loro. Se il legame tra teologia e storia unisce strettamente gli sviluppi e gli approfondimenti delle rispettive ricerche, è poi il termine “cultura” che può assemblare ogni risultato in vista di orizzonti sempre nuovi che permettano di dare un volto di richiamo a quel desiderio di incontro con le più diverse realtà proprio di ogni persona. Per conoscere a fondo il profilo e gli interessi culturali del Festeggiato il Lettore può percorrere la parte introduttiva dove ha modo di essere informato sull’attività scientifica il cui esito è presente in numerose opere, in pubblicazioni e in articoli che nel loro insieme denotano una molteplicità di interessi, sempre comunque accomunati dall’intento di elaborare cultura. L’esemplarità di un’opera come questa si presenta come un invito a chiunque opera nell’ambito della formazione e dell’educazione in ogni ramo della scienza, a portare avanti con serietà e impegno tutto ciò che può illuminare il cammino dell’umanità. «Veritatem inquirere…» è il titolo che caratterizza la presente collana di studi; un’espressione che è già un programma eloquente; e le opere finora apparse ne sono un segno tangibile; un segno che – guidato dagli orizzonti culturali di due Università (in Italia e in Polonia) – si pone come incoraggiamento per chiunque si trovi a dover rispondere ad una vocazione eccezionale quel è quella dell’impegno nei più diversi ambiti della scienza e della ricerca, in una parola: della cultura. Presentazione di Alberto Melloni.
Il varco della sfinge. Nuove etimologie nell'odierno orizzonte linguistico-etnografico
Libro: Libro in brossura
editore: LAS
anno edizione: 2020
pagine: 440
Il volume raccoglie una trentina di studi etimologici ed etnografici offerti in memoria di don Remo Bracchi sdb (1943-2019), insigne glottologo, rinomato dialettologo e fine poeta. Amici, colleghi ed ex allievi hanno voluto omaggiare il maestro valtellinese con saggi afferenti ai principali àmbiti di ricerca del salesiano poliglotta: ricerche etimologiche (nuove proposte o status quaestionis), saggi di àmbito morfosintattico, tipologico e tassonomico attinenti al dominio linguistico italoromanzo (con specifico focus sulla lingua lombarda, alcuni suoi dialetti e il diasistema tradizionalmente ma impropriamente definito “gallo-italico”) e studi etnografico-onomastici (in particolare ricerche onomasiologiche). Notevole la gamma di varietà linguistiche trattate, tanto in termini diacronici che diatopici. Impreziosiscono il volume commosse pagine di ricordi e omaggi, tra cui alcune pregevoli composizioni poetiche in latino, nonché una breve appendix finale. Oltre alla prefazione di Wolfgang Schweickard, direttore del Lessico Etimologico Italiano, il volume miscellaneo annovera un considerevole numero di saggi offerti da professori e ricercatori universitari di atenei italiani (Bologna, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Palermo, Pisa, Roma, Sassari, Torino, Trieste e Udine) ed europei (Belgio, Francia, Galles, Polonia); docenti salesiani e laici dell’Università Pontificia Salesiana; dottorandi ed ex-allievi del Pontificium Institutum Altioris Latinitatis, istituto di cui Remo Bracchi è stato poderoso pilastro per decenni e nei confronti del quale ha mostrato quella fedeltà unanimemente riconosciuta come uno dei tratti distintivi della sua raffinata personalità.

