Libri di Maria Grazia Giorgino
La magia del Ninfeo delle fate
Maria Grazia Giorgino
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 236
Se la Natura è uno sfondo immutabile, con le sue leggi eterne, alle quali anche gli Dèi devono sottostare, esistono dei siti - costruiti a modello ed immagine di essa - ove l'afflato della Grande Madre anima e pervade gli spazi con la stessa potenza dello Spirito dei luoghi natutali. Questi siti sono i Ninfei, saturi ancora oggi della presenza sacra e misteriosa delle Ninfe che, pur mutando volto nei secoli, sono rimaste custodi e depositarie dei segreti della vita. Il rinascimentale Ninfeo delle Fate di Messeria Tagliatelle è uno dei più bei ninfei presenti nel territorio leccese. Ad accogliere colui che varca la soglia della dimora, sono le sei statue superstiti, delle dodici originali, delle ninfe che, con il loro viso rivolto all'ingresso, invitano ad introdursi, con il corpo e con la mente, in un luogo ove il Tempo è un non Tempo. Il libro propone una visione "altra" dell'uso del Ninfeo, non come luogo ameno, ma come luogo nel quale il "Rito" inerente l'iniziazione ai Misteri, trova un topos perfetto.
Santa Croce Celestiana. Il segreto tramandato
Maria Grazia Giorgino
Libro: Libro in brossura
editore: Arti Grafiche Favia
anno edizione: 2019
pagine: 380
Santa Croce Celestiana. Il segreto tramandato
Maria Grazia Giorgino
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 276
Il presente saggio si prefigge di verificare se il "segreto dell'Arte Muratoria" delle corporazioni iniziatiche medievali, costuttrici delle Cattedrali Gotiche, sia giunto fino al Rinascimento, epoca nella quale si costruisce la Basilica barocca di S. Croce di Lecce. Con la soppressione dell'Ordine del Tempio, ritenuto dagli studiosi artefice ed ispiratore delle Gilde Muratorie, che in Europa operarono per tutto XI° e XII° sec., la Conoscenza della "Tradizione Unica" si ritira. Si dovrà aspettare fino al Rinascimento per far riemergere, dalle pieghe del tempo, una conoscenza antichissima, in grado di creare luoghi di passaggio e transito, che permettono all'Umanità di varcare la soglia del Paradiso. Per avere la prova di una trasmissione del "Segreto", S. Croce di Lecce viene messa a confronto con S. Maria di Collemaggio dell'Aquila, con la quale non solo condivide la matrice - entrambe appartengono all'Ordine dei Celestini (tra Ordine Templare e Ordine dei Celestini ci fu uno stretto rapporto) - ma anche il simbolismo. Sotto lo stile barocco di S. Croce si nasconde una costruzione con simboli e messagi usati durante il periodo medievale. Per questo motivo la Basilica leccese risulta essere un "Libro di Pietra", nel quale è incisa la Dottrina Alchemica o "Linguaggio degli Uccelli", capace di trasformare il profano in "Iniziato" alla Divina Sophia.

