Libri di Marinella Pepe
La pratica della distinzione. Uno studio sull'associazionismo delle donne migranti
Marinella Pepe
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2009
pagine: 290
Nel contesto di profondi e irreversibili cambiamenti un ruolo decisivo è svolto dalle migrazioni transnazionali. In particolare, tre processi si intrecciano articolando ancora di più lo scenario: la femminilizzazione dei flussi migratori; l'emergere crescente del ruolo della società civile; il protagonismo esercitato dai nuovi arrivati, che nella pratica associativa danno saggio di creatività e di capacità di autorganizzarsi. Il testo mette in luce i risultati relativi alla ricerca sull'associazionismo delle donne migranti. Lo studio empirico, che privilegia il modello di Bourdieu, ha preso in esame, grazie ad un approccio biografico, le modalità attraverso le quali la pratica associativa viene tematizzata dalle migranti stesse. Dallo studio emerge come un diverso capitale biografico dia corpo a esperienze associative profondamente distinte per contenuti e per obiettivi; desiderio di cura e bisogno distintivo, poi, accomunano i diversi vissuti, configurando la pratica associativa come un'esplicita risorsa di senso in un'epoca di legami deboli.
Abitare il dialogo. Società e culture dell'amicizia nel Mediterraneo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 224
Risposta a quanti vanno profetizzando imminenti 'scontri di civiltà', l'esperienza del dialogo interculturale ed interreligioso, in controtendenza, si prospetta come la strada privilegiata per governare il pluralismo che ormai caratterizza la società europea. In tal senso il Mediterraneo, da sempre laboratorio di fecondi e complessi intrecci culturali, è - per eredità storica e per collocazione geografica - la naturale cornice dell'incontro fra esperienze religiose diverse. Il dialogo interreligioso, che nel testo emerge in tutta la sua complessità, obbliga a ripensare politiche culturali ed educative che tengano conto dei cambiamenti in atto nella società europea, raccogliendo altresì l'eredità dello scenario mediterraneo. L'Università si presenta come luogo di sperimentazione di una prassi dialogica, autentica sfida per le nuove generazioni. Da tale prospettiva nasce la necessità di far dialogare saperi diversi, ma soprattutto si fa viva l'urgenza di mettere in relazione il piano della riflessione teorica con quello del racconto esperienziale, dando così piena voce alla fatica e alla bellezza dell'incontro con l'altro. I saggi qui riportati, risultato del ciclo di Seminari internazionali "Dialoghi religiosi e culturali nel Mediterraneo", promossi dal Laboratorio sul "Pluralismo culturale" (PLUC) privilegiano, come soggetti del dialogo, studiosi di rilevanza internazionale cristiani, ebrei e musulmani; una particolare attenzione è dedicata al mondo islamico.

