Libri di Matteo Gerlini
Il dirottamento dell'Achille Lauro e i suoi inattesi e sorprendenti risvolti
Matteo Gerlini
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2016
pagine: VIII-248
La storia della crisi più forte e clamorosa mai avvenuta nelle relazioni diplomatiche fra gli Stati Uniti e la Repubblica italiana, quella conseguente al dirottamento della nave da crociera Achille Lauro, è stata segnata dal comune accordo dei protagonisti di lasciarsi il più possibile alle spalle quella pagina. La scarsità della documentazione d’archivio sinora disponibile aveva fatto il resto, mantenendo tanti eventi ignoti o solamente accennati in modo innocuo. È oggi possibile guardare con maggior profondità a quel che un bizzarro atto terroristico mise in moto, e a quel che un durissimo confronto politico poté ricostituire: non la posizione del governo italiano verso il terrorismo, di cui finalmente si svela il basilare contenuto dell’accordo con la direzione dell’OLP, ma la messa in discussione dell’impegno italiano verso lo schieramento delle armi che la NATO si stava accingendo a integrare, i cosiddetti Euromissili.
Sansone e la guerra fredda. La capacità nucleare israeliana fra le due superpotenze (1953-1963)
Matteo Gerlini
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2010
pagine: 130
La possibilità dell'uso di armi nucleari da parte di Israele è stata definita "opzione Sansone", poiché tale eventualità non avrebbe portato altro che la morte con tutti i moderni filistei, cioè i nemici dello Stato. Se invece si interpretano con le lenti della storia delle relazioni internazionali le circostanze e gli avvenimenti che segnarono la conquista dell'opzione nucleare da parte di Israele, essa diviene un elemento della costruzione del Medio Oriente postbellico, ovvero un passaggio di quella Guerra Fredda mediorientale che tanto ebbe a determinare il confronto fra le superpotenze. Grazie a fonti d'archivio finora inedite e ad un'attenta revisione bibliografica, l'autore rintraccia nel decennio 1953-1963 la costruzione di un ordine mediorientale statunitense, realizzato a scapito del nazionalismo arabo e dell'influenza sovietica, anche grazie all'intervento di Washington sull'opzione nucleare israeliana.

