Libri di Nicole Tinazzi
Braci sotto la neve
Nicole Tinazzi
Libro: Libro in brossura
editore: CTL (Livorno)
anno edizione: 2026
pagine: 176
Romania, anni ’60, in pieno regime comunista di Ceaușescu, il decreto contro i contraccettivi determina scelte importanti. Il regime vuole i figli delle nazione. La protagonista, Mariana, dalla campagna approda a Bucarest per iniziare la facoltà di medicina. Viene ospitata da Denisa, moglie di un professore che risulta essere inviso alla autorità; costui sparisce misteriosamente, così come tante altre persone. Mariana subirà tutti i controlli e le vessazioni che le donne romene subiscono in quel periodo. Un giorno, incontra Andrei, un militare che difende il regime. Si innamora di lui nonostante la loro distanza ideologica. Nel 1989 il regime cadrà per mano della popolazione con un colpo di scena finale. Nicole Tinazzi ci fa vivere un periodo storico poco conosciuto in occidente, e lo fa attraverso gli occhi di Mariana, con crudeltà e poesia che cattureranno il lettore
La bambina dei fiori
Nicole Tinazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2023
pagine: 514
Vietnam, 1965. La guerra irrompe nella vita di Suyen, una bambina di dieci anni che, al ritorno dalla foresta, trova il suo villaggio distrutto dalle bombe. Unici sopravvissuti: il fratello Juao e un cucciolo di cane, Nhỏ. I militari accompagnano Juao presso un orfanotrofio e la bambina osserva la scena in lontananza. Nulla sarà più come prima: per Suyen inizierà un lungo cammino verso la città alla ricerca del fratello, in compagnia del fedele Nhỏ. Suyen si confronterà con mondi e idee contrapposte. Imparerà che la linea che divide il Bene dal Male non è netta né invalicabile e che solo il coraggio permette di ritrovare, nel mondo delle opinioni, la libertà di essere sé stessi.
Luce innaturale
Nicole Tinazzi
Libro
editore: Pluriversum Edizioni
anno edizione: 2021
È il 2 aprile 2020 e in Italia c’è il lockdown. La giovane protagonista si trova in quarantena con il padre, autoritario e violento, e la madre, con la quale condivide le sofferenze. La situazione di convivenza forzata ha reso ancora più pericolosi gli atteggiamenti paterni e, giunta a un punto di non ritorno, la ragazza decide di scrivergli quattordici lettere, una ogni notte, che corrispondono al periodo di incubazione del virus che ha gettato il mondo nel panico. Intende mostrargli cosa vedono gli occhi di una figlia cresciuta all’ombra della violenza domestica. Emerge un ritratto autentico e crudele del padre, che con le sue offese quotidiane le ha tolto ogni libertà, ciò che la spingerà a compiere un atto estremo.

