Libri di Ornella Olfi
Farfalle tra le righe
Ornella Olfi
Libro
editore: presentARTsì
anno edizione: 2018
pagine: 164
Farfalle: simbolo di leggerezza, libertà e rinascita. Compiendo quattro metamorfosi, nella loro breve esistenza, ci insegnano che la vita continua anche quando termina un ciclo, una situazione, che tutto inevitabilmente si evolve e ogni volta è una rinascita spirituale oltre che fisica. Le farfalle alla nascita sono bruchi che strisciano, infine mettono le ali e alzandosi in volo diffondono bellezza, delicatezza, colore: metafora dei nostri talenti che, se lasciamo liberi di esprimersi, rendono più leggeri e sereni noi stessi e gli altri. Ecco allora che anch’io, nel corso della mia vita, tra alcune metamorfosi subìte e altre fortemente volute, sono rinata parecchie volte, cogliendo anche da esperienze negative, seppur con comprensibile fatica, stimoli nuovi. In questa raccolta lascio volare come farfalle i miei ricordi d’infanzia, alcuni racconti di tradizioni e modi di vita raccontati dalla mamma, dalla nonna e da anziani della loro generazione; commenti d’attualità personale, della mia città e d’interesse sociale; progetti e sogni. Tra radici del passato e idee per il futuro, tutto sembra meno evanescente, mettendolo nero su bianco.
Bucaneve e girasoli
Ornella Olfi
Libro: Copertina morbida
editore: presentARTsì
anno edizione: 2015
pagine: 126
Piöcc e pölec. Pidocchio e pulce. Testo bresciano e italiano
Ornella Olfi
Libro: Copertina morbida
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 236
Da qualche tempo avevo una sorta di tormentone nella mente: una simpatica filastrocca che mi recitava spesso la mia nonna paterna, con la quale ho convissuto da quando sono nata fino a quando mi sono sposata. Allora, infatti, era normale avere in famiglia uno o più nonni e la convivenza, pur essendo spesso fonte di scontri generazionali e di gerarchie da rispettare, era anche un patrimonio prezioso di insegnamenti da tramandare a figli e nipoti. La filastrocca in questione è "La storia di piöcc e pölecc" che purtroppo ricordavo solo in minima parte. Dal desiderio di recuperare un capitolo della mia infanzia e con esso un patrimonio culturale di assoluta importanza, è nata l'idea di cercare storielle in dialetto bresciano, che finalmente possono essere riproposte qui in una versione con traduzione a fronte.

