Libri di Paola Di Nicola Travaglini
Legge sul femminicidio
Paola Di Nicola Travaglini, Francesco Menditto
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: 121
Lo speciale analizza la nuova legge sul femminicidio - legge 2 dicembre 2025 n. 181, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre 2025, n. 280 - che entrerà in vigore il 17 dicembre 2025. Questi i principali temi trattati: * Il delitto di femminicidio * Contrasto alla violenza contro le donne e tutela delle vittime * Le aggravanti di discriminazione sessuale * Modifiche al delitto di maltrattamenti * Incremento dei diritti della persona offesa * Modifiche al codice di procedura penale * Tutela degli orfani di femminicidio * Modifiche all'ordinamento penitenziario In fondo al testo sono presenti due tabelle che riportano i delitti “codice rosso” richiamati in singole disposizioni. La prima tabella è riassuntiva delle disposizioni dell'ordinamento penitenziario e delle misure di prevenzione. La seconda tabella è riassuntiva delle principali disposizioni che nel c.p.p. e nel c.p. richiamano i delitti codice rosso. Completano il fascicolo le tavole con testo previgente e vigente a fronte dove sono state evidenziate in grassetto le modifiche apportate dalla nuova legge.
Il nuovo codice rosso
Paola Di Nicola Travaglini, Francesco Menditto
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XXXVIII-647
Il volume esamina la disciplina normativa, la giurisprudenza, nazionale e sovranazionale, e i dati in materia di violenza di genere, domestica e contro le donne in chiave di violazione dei diritti umani, che richiede una competenza multidisciplinare del fenomeno di cui gli Autori, una giudice e un pubblico ministero, forniscono gli strumenti ai diversi operatori (magistrati e avvocati - penali, civili e minorili - forze dell'ordine, consulenti, ecc.). Vi è una specifica trattazione delle leggi n. 69/2019 e 168/2023, secondo un'interpretazione sovranazionale, a partire dalla Convenzione di Istanbul e, da ultimo, alla Direttiva UE approvata dal Parlamento europeo il 24 aprile 2024 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, anche con riferimento al tema dei pregiudizi e degli stereotipi giudiziari. Per ogni istituto esaminato viene approfondita la più recente giurisprudenza della Corte Edu, della Corte costituzionale e, soprattutto, della Corte di cassazione nei suoi ultimi orientamenti. Vi sono anche cenni alle migliori prassi, raccolte anche in orientamenti e linee guida. Sono esaminati, in modo organico, sia i nuovi delitti (artt. 387-bis e 612-ter c.p.), sia i principali reati di violenza di genere (artt. 572, 609-bis e ss., 612-bis c.p.; circostanze aggravanti dell'art. 577 c.p.) incluso il femminicidio, sollecitando l'adozione di una prospettiva di genere nell'interpretazione giudiziaria. Seguono le modifiche al codice di rito, con approfondimento degli specifici interventi sulle indagini preliminari e su nuovi istituti di particolare rilievo come l'obbligatoria applicazione del braccialetto elettronico, l'arresto in flagranza differita, l'allontanamento urgente disposto dal pubblico ministero, la prioritaria valutazione cautelare. Particolare approfondimento è dedicato alle misure di prevenzione applicate dal questore e dall'autorità giudiziaria ai sensi del codice antimafia, oggetto di profonde modifiche ad opera della l. n. 168 del 2023 in una prospettiva di incremento della tutela delle persone offese. Infine si esaminano gli interventi sulla formazione degli operatori e sulla valutazione del rischio.
La giudice. Una donna in magistratura
Paola Di Nicola Travaglini
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2023
pagine: 208
Avvocato, giudice, magistrato. Tre mestieri nobili, ambiti. Tre parole di uso comune. Tre sostantivi maschili per cui il corrispettivo femminile non è nemmeno contemplato dalla maggioranza delle persone, come se non fossero professioni cui una donna può dedicarsi, posizioni che una donna può sperare di occupare. Paola Di Nicola Travaglini, giudice di grande esperienza, ha subito per una vita intera i pregiudizi di un sistema intrinsecamente maschilista. Gli sguardi di disprezzo, sufficienza o diffidenza dell’intero contesto giudiziario, i pregiudizi insiti nel linguaggio e nella mentalità comune, la difficile combinazione di vita professionale e personale quando si diventa madri: essere giudice, una giudice, è stata una vera sfida. Questo libro racconta la progressiva, sofferta presa di coscienza di una donna che è nata e cresciuta in un sistema patriarcale. La sua esperienza personale si unisce a documenti e statistiche che testimoniano come la donna fosse, fino a pochi anni fa, ritenuta inadatta perché troppo, e questa è solo una selezione degli aggettivi usati di volta in volta, “fatua, leggera, superficiale, impulsiva”. E questi luoghi comuni mantengono delle radici che, pur meno salde, devono ancora essere pienamente estirpate. Perché ciò accada è necessario esporsi, affrontare quelle che sono, ancora oggi, delle ingiuste discriminazioni. La giudice, in questo senso, è un potentissimo strumento di lotta, una testimonianza della esperienza quotidiana di una donna coraggiosa e forte: un racconto di passione, ostinazione e successo.

