Libri di Paolo Borrello
L'economia orvietana dal 1870 agli inizi del 2000
Paolo Borrello
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 152
Il libro si suddivide in tre capitoli: l’economia orvietana dal 1870 al 1951, l’economia orvietana dal 1951 al 1991, l’economia orvietana agli inizi del 2000. Nel primo sono analizzati i principali caratteri dell’economia orvietana, nonché i più importanti cambiamenti in essa intervenuti, relativamente ad un periodo piuttosto lungo – dal 1870 al 1951 –. Per quanto concerne questo capitolo i dati a disposizione non erano molti, ma sono stati ritenuti comunque sufficienti per poter raggiungere gli obiettivi analitici prefissati. Nel secondo capitolo sono stati invece esaminati i caratteri dell’economia orvietana, e le principali trasformazioni che l’hanno contraddistinta, relativamente ad un periodo più breve, quaranta anni, per il quale inoltre è stato possibile utilizzare una maggiore quantità di dati, anche più affidabili, rispetto a quelli relativi al periodo precedente. Nel terzo capitolo, dedicato all’esame del sistema economico locale agli inizi del 2000, ed anche nel corso degli anni ’90 del secolo da poco terminato, la disponibilità e l’affidabilità dei dati è ancora migliorata.
Il progetto Orvieto, ormai dimenticato. Pecunia viro non vir pecunia
Paolo Borrello
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 370
Viene analizzato il cosiddetto Progetto Orvieto. Ma cos’è, o meglio, cos’è stato il Progetto Orvieto? Il Progetto Orvieto è costituito da tutti gli interventi che sono stati realizzati, in seguito alle frane che interessarono la rupe alla fine degli anni ’70 del XX secolo, sia per il risanamento della rupe stessa - prevalentemente interventi di consolidamento volti ad eliminare le cause che determinarono quelle frane - sia per il restauro e la valorizzazione di gran parte del patrimonio storico-artistico del centro storico sia per l’attuazione del sistema di mobilità alternativa. Il Progetto Orvieto rappresentò una complessa azione di risanamento e di valorizzazione, principalmente dell’intero centro storico ma non solo, e proprio per questo suo carattere fu un vero e proprio progetto di sviluppo dell’intero territorio comunale, tale da divenire un modello da seguire anche da parte di altre città italiane ed estere, per la sua organicità, per il suo essere, contemporaneamente, è bene ripeterlo perché non tutti coloro che lo hanno analizzato ne sono stati consapevoli, progetto di tutela e progetto di valorizzazione.
I piani regolatori del comune di Orvieto
Paolo Borrello
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 184
Sono stati presi in esame i principali contenuti dei quattro piani urbanistici che fino ad ora sono stati elaborati ed approvati dal Comune di Orvieto perché analizzare le scelte urbanistiche effettuate con quei piani è molto utile. Infatti le scelte in campo urbanistico sono tra le più importanti fra quelle che possono essere attuate in ogni comune, in quanto incidono notevolmente sulle stesse condizioni di vita, quotidiane, della popolazione. Inoltre è proprio in campo urbanistico che i Comuni hanno le maggiori competenze, anche se devono rispettare norme regionali e nazionali. I piani urbanistici, o regolatori che dir si voglia, analizzati sono quattro, a partire dal dopoguerra: il piano Bonelli, il piano Piccinato, la variante Satolli, realizzata con la consulenza del professor Benevolo, e il piano Rossi Doria.

