Libri di Paolo Metelli
Sacrum profanum imperium tripede
Paolo Metelli
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 272
Adalberto è tornato! Dopo più di due anni dalle prime Memorie, questo bizzarro e acuto osservatore di un futuro neanche troppo remoto ci sorprende con nuove ed esilaranti osservazioni. Vecchi e nuovi personaggi danno vita a uno scenario surreale e allo stesso tempo plausibile, popolato da figure fin troppo verosimili. In un registro che spazia dall'ironia alla satira, dall'innocente comicità al più pungente sarcasmo, l'autore costringe il lettore a un proficuo lavoro di interpretazione, che lo lascia a volte interdetto, a volte piacevolmente divertito, ma mai del tutto indifferente nei confronti di una realtà che sente profondamente vicina.
Memorie di Adalberto Salvinicchi
Paolo Metelli
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 314
"Giovane ed affilatissima, la penna di Paolo Metelli. Il quadro che dipinge nel suo romanzo è tratteggiato con tinte forti e contrastanti, dando vita ad un'immagine vivace che cattura l'attenzione anche in mezzo a mille altre. Ma qual è il segreto di questo libro? Potremmo dire che il segreto è nella voce narrante, in questo Adalberto Salvinicchi che racconta i fatti. Siamo in un futuro non troppo remoto, quindi non aspettatevi astronavi e colonie su altri pianeti, anche perché avremo già abbastanza grattacapi qui per preoccuparci di altro. Il destino che si prospetta per l'umanità è grottesco e raccontato in modo semplicemente esilarante. Già... solo che se qualcuno vuole guardare oltre la risata, ci troverà ben poco da ridere."
Il controcorrente o della duplice via dell'egoismo
Paolo Metelli
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2013
pagine: 286
Finora solamente le scienze legate alla matematica son scampate al giudizio dei fatti concreti, solamente esse han dato vita a quel che si potrebbe definire "progresso umano". Tutto il resto è stato opinione e niente più che opinione: le buone morali erette dal malcostume, gli onnipotenti perfezionismi opposti agli onnipresenti difetti, le religioni della pace insegnate con le guerre, lo storicismo che finge di raccontare tutta la storia. Non c'è chissà quale immutabile e democratico principio a determinar l'ordine fra gli esseri umani: è l'egoismo dei soggetti a costruire la morale ed i comportamenti, applicando una logica razionale al fine di giustificare l'irrazionalità del proprio scopo.

