Libri di Patrizia Guarnieri
Uscire dall'insopportabile. Culture e pratiche di psichiatria de-istituzionale nel Nordest Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2021
pagine: 202
Il termine "insopportabile", nel titolo del volume, evoca un’analogia estrema tra i manicomi e i campi di concentramento spesso usata per dire che gli ospedali psichiatrici non potevano essere migliorati, riformati, ma soltanto aboliti. I contributi di Marco Conci, John Foot, Patrizia Guarnieri, Paolo Migone, Paolo Peloso e Giovanna Vicarelli parlano degli anni sessanta e settanta del Novecento e di quanti presero a denunciare gli orrori delle strutture di ricovero per malati. Costoro appartenevano a una generazione in cui agivano ancora l’esperienza concreta diretta o indiretta del fascismo, del nazismo, della reclusione e della deportazione, ma anche il peso del silenzio da cui le sofferenze più insostenibili, la colpa e la vergogna erano coperte. Tutto ciò non poteva più essere tollerato. Occorreva cambiare. Il volume è incentrato sull’area Nordest dell’Italia, dove si ebbero le esperienze antimanicomiali di punta a Gorizia e Trieste, e anche una variegata sperimentazione non solo basagliana.
Senza cattedra. L'istituto di psicologia dell'università di Firenze tra idealismo e fascismo
Patrizia Guarnieri
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2013
pagine: 168
L'ammazzabambini. Legge e scienza in un processo di fine Ottocento
Patrizia Guarnieri
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 244
L'istruttoria, le perizie mediche, il dibattimento davanti alla corte, alla giuria popolare e al pubblico avido: un caso giudiziario segnato, fra i primi, dall'intervento della stampa e degli esperti. Di certi crimini, non basta più accertare chi è stato. La gente vuole sapere perché. Attraverso una ricerca minuziosa su fonti ricche, con sapienza narrativa Patrizia Guarnieri mette a confronto voci diverse: i testimoni del paese, le madri delle vittime e i magistrati, i giornalisti, l'imputato, persino alcuni commentatori politici. Ricostruisce la cronaca dei delitti e il processo a Carlino Grandi, che sconvolse l'opinione pubblica e funzionò da banco di prova per le teorie del positivismo, della psichiatria e della nascente antropologia criminale.