Libri di Piergiovanni Sempio
Per la gloria e per il bottino
Piergiovanni Sempio
Libro: Libro in brossura
editore: PAB Editore
anno edizione: 2025
pagine: 265
Piergiovanni Sempio narra la storia di Tebaldo Sismondi, un cadetto del XV secolo. Il racconto segue Tebaldo mentre rifiuta una vita ecclesiastica predestinata e sceglie invece la carriera di soldato di ventura, in contrasto con la famiglia. Entra nella Compagnia Bianca, partecipa a battaglie e intrighi politici, e alla fine, attraverso conflitti personali e sconvolgimenti storici, si afferma come signore di Pontedera. La narrazione si sviluppa tra amori, guerre, e riflessioni sull'onore e il destino, culminando con la sua ricerca di pace e redenzione. L'opera esplora temi come l'ambizione, il tradimento, l'etica e la ricerca di un significato nella vita tumultuosa di un soldato di ventura nel Rinascimento italiano. L'atmosfera del libro è complessa e sfaccettata, intrisa di elementi cavallereschi, drammaticità, e una profonda malinconia. Il libro crea un'atmosfera intensa e coinvolgente, che oscilla tra la grandezza degli ideali cavallereschi e la crudezza della realtà storica, esplorando temi universali come il destino, l'amore, la perdita e la ricerca del significato nella vita, che l'autore trova anche nella scelta di far prevalere ciò che è giusto.
L'ultimo vichingo
Piergiovanni Sempio
Libro: Libro in brossura
editore: Porto Seguro
anno edizione: 2021
pagine: 360
L’ultimo vichingo celebra, nei toni di una saga norrena, le imprese di Sigvald, l’eroe che, secondo la profezia di un’indovina e di uno sciamano, è il prescelto da Odino per difendere gli antichi Dei della sua gente dal brutale tentativo di cristianizzazione forzata condotto dal nuovo Re Mantogrigio. Sigvald, eroe antico ma anche moderno, volitivo e carismatico, accetterà il suo destino di gloria, con le terribili conseguenze che questo comporterà. Perché si sa: gli Dei Vichinghi non concedono misericordia. Il protagonista avrà così modo di conoscere l’amore e la lealtà, ma anche il tradimento e la sete di vendetta, fino allo sconvolgente epilogo finale. L’ultimo vichingo intreccia personaggi di fantasia e persone realmente vissute nel periodo storico in cui si svolge il racconto, facendoci entrare nello spietato ma allo stesso tempo affascinante mondo dei Vichinghi.
La Richinvelda. Una congiura medievale
Piergiovanni Sempio
Libro
editore: Porto Seguro
anno edizione: 2024
pagine: 326
Udine, 1344. Il Patriarcato di Aquileia è in serio pericolo: scontri sanguinosi lacerano dall'interno e dall'esterno la gloria che un tempo caratterizzava questi territori. Feudatari ribelli tramano di destituire il Patriarca Bertrando di Saint Geniès, che governa sulla Patria del Friuli su nomina papale, mentre da tempo gli Asburgo e Venezia ambiscono ad annettere i territori del Patriarcato. Ma nessun ostacolo indurrebbe Aymar, il giovane consigliere e comandante degli eserciti aquileiesi, a venir meno alla promessa di fedeltà che lo lega all'anziano Patriarca: da quando, appena sedicenne, si è votato al servizio di Bertrando, non ha mai smesso di vederlo come una guida e una figura paterna. Aymar deve prestare fede al suo giuramento e mostrare gratitudine a Bertrando, ma questo non significa che non soffra per le razzie, i saccheggi, le battaglie sanguinose, la perdita dei compagni d'arme e le lunghe assenze dagli affetti. Fin quando il senso del dovere reggerà di fronte a tutto questo?