Libri di R. Bovaia
Poesie erotiche. Testo originale a fronte
Pablo Neruda
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2006
pagine: 70
Pubblicato da Neruda nel 1933, questo canzoniere erotico e amoroso raccoglie testi che risalgono a dieci anni prima, ma che sono ben lungi dal poter essere liquidati come semplici testimonianze di un apprendistato: ogni verso rivela infatti un poeta già maturo e padrone della propria arte. In questo piccolo libro conciso e folgorante, si ritrovano tutti i temi che daranno un accento inconfondibile alla sua opera futura: l'estremo soggettivismo, l'esaltazione romantica, la tensione estrema verso il segreto palpito del mondo e, non ultimo, il canto dell'amore e dell'eros intesi come esperienza di un dolore radicale e anelito metafisico.
Maschere. Un'indagine di Mario Conde
Leonardo Padura
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 270
Un giovane travestito viene strangolato in un parco alla periferia dell'Avana. Che nella Cuba machista della Revolucion esistano i travestiti è un fatto quasi inconcepibile. E il tenente Mario Conde avrebbe preferito non doversi occupare del caso, considerato che la vittima è il figlio di un rispettato diplomatico del regime. Alexis Arayan in vita ha frequentato una realtà popolata di maschere, dove nessuno è quello che appare per timore del moralismo di stato. Solo Alberto Marqués, un anziano artista omosessuale dotato di raffinata ironia, è disposto ad aiutare Conde a orientarsi nel labirinto di vite segrete e di contraddizioni che il caso ha fatto finalmente emergere.
Una donna in bilico
Lucía Etxebarría
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2006
pagine: 414
Una donna che racconta se stessa, in prima persona e senza nessuna concessione all'ipocrisia: e ci narra di un passato torbido, di una scrittrice che affronta i temi della tossicodipendenza per poi finire a sua volta preda di un'esistenza tumultuosa, dominata dall'alcool e dalle droghe. Ma c'è un momento di svolta, ed è un viaggio di lavoro negli Stati Uniti: qui la donna scrittrice allo sbando conosce finalmente un uomo di cui si innamora e da cui si accorge, una volta tornata in Spagna, sua terra di origine, di aspettare un figlio. È la sorpresa che decreta la fine di un certo tipo di vita: adesso la protagonista si trova in bilico tra un passato in cui deve mettere ordine e un futuro nuovo, che la attende inesorabile.
Terra di mele. Testo spagnolo a fronte
Carmen Yáñez
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2006
pagine: 105
L'opera si configura come una sofferta riflessione sugli orrori della storia in cui l'indomita poetessa cilena declina le tremende logiche della violenza e della follia umana tra passato e presente, tra memoria e cronaca dei nostri giorni, tra l'America Latina e l'Iraq, senza mai stancarsi di lanciare dalle macerie della civiltà della ragione un profetico monito alle ragioni della pace e della tolleranza. Una Yanez sempre più matura che canta con voce intensa e vibrante la bellezza della natura, della carne e della fecondità mentre tutto intorno il mondo precipita in una voragine di insensata distruzione. Carmen Yanez è nata a Santiago del Cile nel 1952. Fuggita in Svizzera dopo un periodo di prigionia e clandestinità, vive in Spagna.
Lettere d'amore ad Albertina Rosa
Pablo Neruda
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2006
pagine: 123
Per molto tempo ci si chiese chi fosse nella realtà la fortunata destinataria di alcuni dei versi d'amore più celebri di Neruda, e in particolare di quelle "Venti poesie d'amore e una canzone disperata" che restano fra le pietre miliari della sua produzione poetica. Il mistero si svelò soltanto nel 1975, quando Albertina Rosa Azócar Soto, da Neruda conosciuta ai tempi dei comuni studi giovanili nel Pedagógico di Santiago, decise di pubblicare le lettere ricevute dal poeta, scomparso soltanto due anni prima. Queste lettere dunque ricostruiscono il burrascoso legame fra i due giovani innamorati e, come scrive Giuseppe Bellini nella prefazione, ci mostrano "il forte sentimento del poeta, privo di smagliature, certo non soddisfatto per la mancanza di adeguata corrispondenza epistolare, di fronte all'urgenza delle sue missive". Le lettere coprono un arco cronologico di oltre un decennio; l'ultima, del luglio 1932, è successiva ormai di due anni al matrimonio del poeta con la giavanese, di origine olandese, Maria Antonieta Agenaar Vogelzanz. Quattro anni più tardi, Albertina sposerà a sua volta il poeta Angel Cruchaga Santa Maria, peraltro amico intimo di Neruda. Le strade dei due si dividono per sempre; restano, a testimonianza e documento di quel grande amore giovanile, queste lettere, e soprattutto, alcune delle più belle poesie d'amore del Novecento.
Cosmofobia
Lucía Etxebarría
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 378
Cosmofobia è ambientato nel quartiere multietnico di Lavapiés, a Madrid, dove l'autrice vive, e si basa su esperienze personali e sui racconti degli operatori sociali che lavorano nel Centro Social del Parque del Casino. Sono venti vite che si incrociano, amori e destini immersi nella più reale attualità, ritratto di una nuova società multietnica. Ci sono i bambini di varie nazionalità che giocano insieme nella ludoteca, e c'è il centro di auto-aiuto per le donne, dove si incontrano ecuadoregne, marocchine, senegalesi e spagnole, divise da differenze di etnia, lingua e religione, ma con un tratto in comune: il fatto di aver subito maltrattamenti fisici o psicologici. Tra i bambini della ludoteca, le loro famiglie e gli altri abitanti del quartiere si crea una sorta di "circolo sociale" che unisce persone di varie età, razze e classi sociali: professori universitari e immigrati poverissimi, piccoli spacciatori e attricette disoccupate, giovani donne manager rampanti, impiegate frustrate, musulmane che rinnegano il velo, stiliste, modelli. C'è chi non sa se il giorno dopo avrà da mangiare e chi ha appesi nell'armadio vestiti da 1800 euro.
Sette notti d'insonnia
Elsa Osorio
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2009
pagine: 144
Alcuni hanno visto sparire amici e parenti, altri hanno saggiato gli artigli delle sevizie nelle carni, altri ancora hanno finto improvvise amnesie per salvarsi: chi ha vissuto nell'Argentina funestata dalla dittatura sa bene che la frattura tra passato e presente, tra ragione e immaginazione, è difficile da sanare. Come Laura, la protagonista della vicenda che dà il titolo alla raccolta: l'incontro casuale con il suo aguzzino ventisei anni dopo la prigionia la getta nell'angoscia, ma quando scopre che adesso è lei a fargli paura, riesce finalmente ad affrontare i sensi di colpa e i fantasmi della memoria. O come Gabi, che aspetta ansiosa le lettere del suo fratello gemello, fuggito o desaparecido, senza rinunciare alla speranza. Spesso in queste storie, dopo tanta angoscia e incertezza, si schiude la possibilità di un riscatto e di un nuovo inizio. Può nascere dalla dolorosa accettazione di un amore mai sopito per un uomo terribile; da un incontro fortuito in treno che permette di riappropriarsi di un'identità rubata; dal pentimento di una sequestratrice, generato dall'affetto per la bambina rapita. Attraverso dodici racconti di impronta cortazariana, in bilico tra il reale e il fantastico, Elsa Osorio mescola le tragedie della storia alle inquietudini del quotidiano, sciogliendo i grumi di dolore che rendono le notti insonni.
Le bambole sono tutte carnivore
Angela Vallvey
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2009
pagine: 384
Nella vita è incapace di far tesoro dei consigli che elargisce ai pazienti sul lettino del suo studio, o di comportarsi con lo stesso equilibrio che dimostra sulle pagine della rivista "Elle", all'interno della sua rubrica del cuore. Il diario delle sedute con i suoi pazienti ci racconta la sua strampalata routine: dai paranoici metropolitani confusi e bizzarri, in perenne ricerca dell'amore, a chi un compagno ce l'ha già, ma proprio non riesce a capirlo; da Lorena, zoologa che guarda al mondo con gli stessi occhi con cui studia l'universo animale, popolato di Maschi Alfa, a Joaquín, paziente troppo emotivo che si scioglie in lacrime raccontando gli "estremi" tentativi di immedesimazione nei problemi della partner. I botta e risposta della rubrica di Sonia disegnano in chiave umoristica e graffiante un personalissimo affresco sentimentale dei tempi moderni in cui tutto, dagli appuntamenti con uomini conosciuti via Internet fino al tema più classico dell'infedeltà coniugale, confluisce verso un unico punto: la difficoltà di mettere in comunicazione la sfera maschile con quella femminile. Un romanzo ricco di rimandi e spunti, in cui Angela Vallvey ci fa sorridere rappresentando con ironia e sarcasmo le contraddizioni, ma anche la sensibilità e l'intelligenza, delle donne di oggi.
L'assassinio come arte poetica
Angela Vallvey
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2010
pagine: 352
Donna Agustina, vedova del poeta laureato Alberto Pons, organizza ogni anno un convegno dedicato alla memoria del marito. Per l'occasione, in un'amena tenuta appena fuori Toledo, vengono radunati i nomi di spicco della poesia nazionale e internazionale in lingua spagnola. Ma quello che doveva essere un incontro tra illustri esponenti del mondo della cultura si trasforma in un incubo quando uno dei partecipanti viene trovato morto, accoltellato. Nacho Arán, meteorologo di professione e poeta per passione, arriva alla villa il giorno dopo il delitto: essendo al di sopra di ogni sospetto, può iniziare le indagini. È infatti il creatore del Club Baskerville, un apprezzato sito web che riunisce gli amanti del mistero intorno a veri casi giudiziari e spesso riesce a risolverli prima della polizia. Le sue doti investigative, oltre che umane, lo portano a diventare il confidente dei poeti lì riuniti e a scoprire che quasi tutti i suoi colleghi avevano dei conti in sospeso con il morto, alcuni tali da giustificare un omicidio. Attraverso le loro confessioni Nacho non capirà solo che persona era veramente la vittima. Scoprirà che anche i poeti, spiriti coltivati per eccellenza, non sono esenti da sentimenti bassi e vili. Sono anzi capaci di odiare, e persino di uccidersi tra loro.
I morti
Jorge Carrión
Libro: Copertina morbida
editore: Atmosphere Libri
anno edizione: 2012
pagine: 173
La serie di fiction scientifica "I morti" è ambientata a New York, nel 1995 la prima stagione e nel 2015 la seconda. La gente si materializza, nascendo a qualsiasi età senza distinzione di sesso. I nati, detti i Nuovi, sono marcati da inspiegabili cicatrici e oggetti di violenze e discriminazione. I Nuovi appaiono all'improvviso e di solito sono ricevuti da skinhead che compiono un rituale battesimo, picchiandoli con bastoni e, se si tratta di una donna, la stuprano. In questo mondo violento, ci sono problemi di identità e ricordi. I Nuovi non conservano alcuna memoria del proprio passato, al quale possono risalire solo attraverso la consultazione di indovini. Intorno a loro si affollano teppisti violenti, persone caritatevoli, probabili compagni della vita precedente, in un crescendo mozzafiato. Uno dei Nuovi è Gaff. Quando scopre che è già "nato" per la seconda volta, sospetta che qualcosa di terribile sia accaduto nella sua vita passata. Le sue indagini lo portano alla spietata Nadia, che elimina i suoi nemici con l'aiuto di Bruce. Ma questi ha perso il senso della misura... Le comunità stanno scomparendo a causa di una pandemia generata da un processo chiamato BrainGate. Secondo la definizione stessa dell'autore, si tratta di "un'opera audiovisiva in formato narrativo", in cui si alternano fiction e saggistica.
La regina scalza
Ildefonso Falcones
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 2014
pagine: 698
Siviglia, gennaio 1748. Una giovane donna con la pelle nera come l'ebano cammina lungo le strade della città andalusa. Il suo nome è Caridad; si è lasciata alle spalle un passato di schiavitù nella lontana colonia di Cuba, ma il paese sconosciuto in cui si ritrova inaspettatamente libera le appare persino più spaventoso delle catene. Il suo destino sembra ormai segnato quando incrocia i passi di Melchor, un gitano rude ma affascinante. Accolta nel borgo di Triana, dove il ritmo dei martelli nelle fucine dei fabbri fa da sottofondo al cante flamenco e alle sensuali movenze delle danze gitane, Caridad conosce Milagros, la bella nipote di Melchor e tra le due donne nasce un'amicizia profonda. Mentre la gitana, nelle cui vene scorre il sangue della ribellione, confessa il proprio amore per l'arrogante Pedro Garcia, dal quale la separano le antiche faide tra la famiglia del ragazzo e la sua, Caridad lotta per nascondere il sentimento che, ogni giorno più forte, la lega a Melchor. Ma una tempesta ben più devastante sta per abbattersi sui loro tormenti: nel luglio 1749 i gitani vengono deportati in massa e condannati ai lavori forzati e alla reclusione, in quella che passerà alla storia come la grande retata. La vita di Milagros. sfuggita alla cattura, imbocca una drammatica svolta, e poco dopo un'altra, più intima tragedia la obbliga a separarsi da Caridad. Le loro strade si allontanano, ma il destino porterà entrambe a Madrid...
I tre matrimoni di Manolita
Almudena Grandes
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2014
pagine: 784
Non è facile sopravvivere a Madrid, negli anni terribili della "normalizzazione franchista" che fa seguito alla Guerra civile. Sono tempi di fame e di terrore, soprattutto per Manolita, che a sedici anni si trova a farsi carico delle sorelle e dei fratelli più piccoli, dopo che il padre e la matrigna vengono incarcerati e il fratello maggiore è costretto a nascondersi a causa della sua militanza comunista. Manolita non ha mai voluto sapere nulla di politica, e per questo gli amici del fratello l'hanno soprannominata signorina "Non contate su di me". Eppure adesso hanno bisogno di lei per tenere viva una speranza di resistenza, legata alla possibilità di stampare e diffondere materiale di propaganda. Dagli esuli spagnoli in Messico sono stati inviati dei misteriosi ciclostili, macchine che però nessuno riesce a far funzionare: a Manolita viene affidato il compito di far visita a un detenuto che è forse l'unico in grado di svelarne i segreti. Quel ragazzo timido e apparentemente privo di fascino sarà determinante nella sua vita, e al primo incontro con Salverio ne seguiranno molti altri, mentre nelle lunghe attese fuori dal carcere Manolita scoprirà tante sofferenze e tante attestazioni di solidarietà.

