Libri di R. Piccolomini
La Pasqua
Agostino (sant')
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2012
pagine: 224
Agostino ha svolto la sua missione di pastore di anime per trentanove anni. Trattandosi di una ricorrenza annuale, ha predicato la Pasqua per altrettante volte. Di questi discorsi ne sono rimasti una trentina, che il curatore ha qui raccolto. Sono scritti che mettono in luce Agostino come consumato catechista, dove la competenza dottrinale e il raro tratto psicologico si sposano con un linguaggio adatto all'uditorio. La sua predicazione è prettamente teologica, impegnata a far capire al popolo il mistero cristiano, servendosi di immagini, esempi che i fedeli possono capire. La teologia è per lui scienza legata alla storia dell'uomo, deve parlare all'uomo, convivere con lui. La raccolta è preceduta da un'ampia introduzione, ottima guida alla lettura del testo.
La filosofia come dialogo. A confronto con Agostino
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2005
pagine: 328
Consapevole che la verità risiede nell'animo umano, Agostino individua nel dialogo - l'accorto e mirato scambio di domande e risposte tra due o più interlocutori - il metodo migliore per portare alla luce questa conoscenza latente. Per la centralità in Agostino di tale visione della filosofia, i contributi disegnano un duplice percorso di analisi e di approfondimento sul tema.
Agostino nella filosofia del Novecento. Volume Vol. 3
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2001
pagine: 280
La pace. Il libro XIX de «La città di Dio»
Agostino (sant')
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2000
pagine: 180
Il libro XIX de "La città di Dio", centrale nell' opera di Agostino, segna anche il momento più alto della polemica pagano-cristiana. Partendo dal problema del fine ultimo della vita, la felicità, Agostino sottolinea come sia apprezzabile lo spirito di ricerca dei filosofi pagani, non così le loro risposte astratte e di superba autosufficienza. Per l'Ipponate la felicità risiede non nelle cose terrene ma in Dio, che è sommo bene e vera pace. La pace è dunque il frutto dell'amore che, mettendo l'autorità al servizio di tutti, bandisce l'ingiustizia e realizza la pacifica convivenza, condizione indispensabile per raggiungere la salvezza.
Verso la verità. Corrispondenza tra Agostino e Nebridio
Agostino (sant')
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1990
pagine: 144
Agostino nella filosofia del Novecento. Volume 2
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2001
pagine: 336
Agostino nella filosofia del Novecento. Volume Vol. 1
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2000
pagine: 312
La bellezza
Agostino (sant')
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1995
pagine: 192
Sant'Agostino ha esordito nella sua attività di scrittore con un'opera sulla bellezza dal titolo "La bellezza e la convenienza". Sentiva profondamente questo argomento che ha trattato sotto vari aspetti, fino ad esplorare la bellezza in Cristo, sorgente della bellezza interiore ed esteriore di ogni uomo.
L'amicizia
Agostino (sant')
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1994
pagine: 152
"In questa convivenza umana assai colma di errori e di sofferenze ci confortano soltanto la fede non simulata e la solidarietà di veri amici" (De Civitate Dei, 19,8). L'amicizia è un grande valore e, come tale, va sottratto alla banalità dell'utile e dell'egoismo e riproposto alla nostra società. Agostino, secondo il dettato evangelico dell'amore, ha coniugato l'amicizia con la carità per fare dell'amicizia il terreno dove si esercita l'amore. Solo così l'amicizia è vera.
La dignità dello stato vedovile
Agostino (sant')
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1993
pagine: 128
Questo volume raccoglie la Lettera-trattato su "La dignità dello stato vedovile" e una introduzione che riunisce in sintesi il contenuto dottrinale e pratico della lettera stessa. In essa, Agostino espone alcune considerazioni sulla vedovanza sollecitato da una giovane donna, Giuliana, la quale, dopo la morte del marito, decise di donarsi totalmente a Dio. Con saggezza e moderazione, Agostino ribadisce la dottrina della Chiesa sul matrimonio e la necessità della preghiera e della grazia per perseverare, da parte delle vedove, nel voto di castità.

