Libri di Rashi di Troyes
Commento al Levitico
Rashi di Troyes
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2014
pagine: 400
L’affascinante e ricca personalità di Rashi, l’originalità della sua esegesi, fluttuante tra l’interpretazione letterale e quella midrashica, hanno esercitato un ampio influsso su tutto il mondo medievale: tracce della sua opera si ritrovano anche nei maggiori commentatori cristiani dell’epoca, come Ugo e Andrea di San Vittore e Nicola di Lira. Nella tradizione ebraica il Commento al Levitico è il primo libro della sacra scrittura studiato dai bambini. Si tratta pertanto di un testo insostituibile per chiunque desideri conoscere il mondo ebraico e apprezzarne la lettura della Bibbia. L’opera diviene anche uno strumento prezioso per arricchire il dialogo ebraico-cristiano, nella reciproca comprensione delle due tradizioni, diverse e insieme accomunate dall'ascolto di fede della Parola di Dio.
Commento ai Numeri
Rashi di Troyes
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2009
pagine: 386
L’affascinante e ricca personalità di Rashi, l’originalità della sua esegesi, fluttuante tra l’interpretazione letterale e quella midrashica, hanno esercitato un ampio influsso su tutto il mondo medievale: tracce della sua opera si ritrovano anche nei maggiori commentatori cristiani dell’epoca, come Ugo e Andrea di San Vittore e Nicola di Lira. Il Commento ai Numeri, caratterizzato da uno stile originalissimo e inconfondibile, può essere considerato un’espressione particolarmente riuscita dei diversi aspetti dell’approccio ermeneutico dell’autore e un autentico capolavoro della sua esegesi. Rashi infatti “prende per mano” il lettore e, come un autentico pedagogo, lo guida alla comprensione dei molteplici significati della parola divina: parola spiegata secondo il suo senso letterale e insieme magistralmente interpretata alla luce della ricchissima tradizione d’Israele.
Commento al Deuteronomio
Rashi di Troyes
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2006
pagine: 340
L’affascinante e ricca personalità di Rashi, l’originalità della sua esegesi, fluttuante tra l’interpretazione letterale e quella midrashica, hanno esercitato un ampio influsso su tutto il mondo medievale: tracce della sua opera si ritrovano anche nei maggiori commentatori cristiani dell’epoca, come Ugo e Andrea di San Vittore e Nicola di Lira. Il Commento al Deuteronomio mostra adeguatamente la statura esegetica di Rashi, nella sua duplice veste di maestro di aggadah e di halakah. L’aggadah, la riflessione teologica dei rabbini, è componente fondamentale del Commento, insieme alla halakah, cioè la condotta morale fissata nel Talmud. Il testo del Deuteronomio, che contiene sezioni legali e altre narrative, si presta mirabilmente a mostrare l’assoluta padronanza che Rashi possiede dell’intera tradizione rabbinica, che egli sintetizza e rielabora con l’autorevolezza propria del più grande esegeta ebreo del Medioevo.
Commento al Cantico dei cantici
Rashi di Troyes
Libro
editore: Qiqajon
anno edizione: 1997
pagine: 170
Commento all'Esodo
Rashi di Troyes
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1988
pagine: 398
L’affascinante e ricca personalità di Rashi, l’originalità della sua esegesi, fluttuante tra l’interpretazione letterale e quella midrashica, hanno esercitato un ampio influsso su tutto il mondo medievale: tracce della sua opera si ritrovano anche nei maggiori commentatori cristiani dell’epoca, come Ugo e Andrea di San Vittore e Nicola di Lira. Il Commento all’Esodo introduce mirabilmente il lettore alla comprensione del testo chiave del Pentateuco. Rashi utilizza abbondantemente la ricchissima letteratura rabbinica sul testo, che egli sa accogliere nel suo Commento, in una sintesi originale, che è espressione della potente personalità dell’autore. Non di rado, egli dimostra una notevole sensibilità e, approfondendo il testo, parla al cuore del lettore, facendone vibrare le corde più profonde, nell’ascolto della parola divina.
Commento alla Genesi
Rashi di Troyes
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: XXXII-444
Commento alla Genesi
Rashi di Troyes
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1985
pagine: 480
L’affascinante e ricca personalità di Rashi, l’originalità della sua esegesi, fluttuante tra l’interpretazione letterale e quella midrashica, hanno esercitato un ampio influsso su tutto il mondo medievale: tracce della sua opera si ritrovano anche nei maggiori commentatori cristiani dell’epoca, come Ugo e Andrea di San Vittore e Nicola di Lira. Il Commento alla Genesi, autentico capolavoro di Rashi è strumento indispensabile per cogliere alcuni caratteri essenziali della sua esegesi. Il libro della Genesi, che, in ambito ebraico, ha sempre goduto di una rilevanza tutta particolare, è stato fatto oggetto nel corso dei secoli di un numero vastissimo di commenti e interpretazioni. Rashi riesce a cogliere gli aspetti più significativi di questa ricchissima tradizione, componendoli armoniosamente con la sua personale ricerca del senso letterale del testo. Il Commento è pertanto la testimonianza riuscita di quella intima armonia tra i molteplici sensi della Scrittura che rappresenta una delle caratteristiche più proprie di tutta l’opera del grande esegeta di Troyes.
Commento all'Esodo
Rashi di Troyes
Libro: Libro in brossura
editore: Zikkaron
anno edizione: 2026
pagine: 512
Ritorna in un’edizione rinnovata uno dei testi di riferimento per gli studi biblici uno dei più autorevoli commenti all’Esodo di tutta la tradizione ebraica. Un testo affascinante e ricco di suggestioni, scritto da Rabbi Shelomoh ben Yischaq (1040-1105), universalmente conosciuto con il suo acronimo Rashi, e considerato il più importante esegeta ebreo di ogni tempo. Un capolavoro indiscusso del medioevo, che supera i limiti della sua collocazione temporale, per imporsi come un’opera con la quale si sono confrontati credenti ebrei e cristiani nello scorrere delle generazioni. Rashi si pone dinanzi alle Scritture non come un «autore» nel senso moderno del termine, ma come un umile «servo» della Parola rivelata, di cui cerca di trasmettere alla sua comunità l’infinita ricchezza. Rashi è anzitutto un innamorato della Parola divina: nella sua esegesi egli pone rigorosamente al centro il testo così come è stato svelato da Dio, per appianarne tutte le difficoltà (ecco la definizione del cosiddetto «senso letterale»), e per ricercarne le infinite risonanze spirituali, quali sono state colte dalla grande Tradizione d’Israele (il midrash), che Rashi armonizza in modo ineguagliato con la formulazione testuale delle Scritture. Grande maestro dunque, anzi «il» maestro per eccellenza del suo popolo.

