Libri di Roberto Garigliano
Sovrapposizioni. 65 monologhi e dialoghi
Roberto Garigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Antipodes
anno edizione: 2022
pagine: 239
“Sovrapposizioni” è una raccolta di 65 monologhi e dialoghi: divertenti, ironici, sorprendenti, commoventi, amari, dotti, malinconici, romantici. Brani corti, scritti in uno stile originale che spazia negli ambiti e nelle forme più diverse: ricordi, interviste, telecronache, annunci, richieste a uffici, rapporti accademici, rubriche di consigli, lezioni, ricette, diari, testimonianze, liti domestiche, recensioni, manuali, orazioni, pettegolezzi, critiche letterarie, notizie, visite in famiglia, indagini, discussioni di lavoro. Alla quotidianità di queste situazioni stereotipate sono sovrapposti elementi apparentemente estranei, spesso storici, filosofici e scientifici oppure inanimati che, invece, fanno risaltare gli aspetti comici, drammatici e anche assurdi della “normalità” e ne rivelano la struttura più profonda. Un testo veloce, originale, godibile a diversi livelli di lettura, leggero eppure molto stimolante.
Canti nuovi degli antichi. Volume Vol. 1
Roberto Garigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Antipodes
anno edizione: 2022
pagine: 245
"Canti nuovi degli antichi" è un poema narrativo, in cui personaggi della mitologia greca raccontano la propria storia esprimendo idee moderne in terzine dantesche ed usando un linguaggio spesso aulico. I fatti raccontati dai personaggi corrispondono perlopiù al canone tradizionale, ma la loro visione è invece molto attuale, essendo impregnata di concetti quali femminismo, psicoanalisi, ecologismo, pacifismo, conflitto di classe, libero arbitrio, psicologia delle masse, mescolati però a concetti antichissimi quali il destino individuale e le necessità collettive, le colpe ereditarie e il riscatto personale. Su tutto, si stende la drammaticità eterna dell'esistenza umana in conflitto con l'armonia naturale. Achille, Ulisse, Elena, Agamennone, Clitemnestra tornano a parlarci, ognuno a modo suo, facendoci sentire ancora la propria tragica attualità.

