Libri di Sara Shifter Pellucchi
Foschie
Sara Shifter Pellucchi
Libro: Libro rilegato
editore: Gilgamesh Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 112
Foschie è la storia di una nascita dall'albore primordiale del nero, scaturigine della vita anche nell'arte. E Montserrat è la creatura fantastica data alla luce dall'artista, una reificazione, come si direbbe in gergo psicanalitico, di un pensiero che si esplicita sulla tela con tutto il portato di un'infanzia che vuole tornare a giocare. Il buio amico pieno di sorprese sarà la scenografia di Montserrat per le sue bizzarre storie. Perché i sogni incantato e creano un mondo nuovo, pieno di avventure e situazioni insolite. Ma cosa ci sarà oltre il velo che separa il mondo della quotidianità e quello onirico? A chi appartiene la voce che proviene dal di fuori? Una storia originale e verosimile, un viaggio nella mente, cavalcando la fantasia e passeggiando in un nero profondo e infinito, colorato da eteree nubi fluttuanti.
Janus
Sara Shifter Pellucchi, Alessandro Colombo, Leonardo Marzorati
Libro: Copertina rigida
editore: Cerebro
anno edizione: 2014
pagine: 130
"L'arte è una forma di comunicazione e, in quanto tale, deve essere alla portata di tutti. Per me è limitativo osservare un quadro senza la spiegazione, ed è per questo motivo che ho voluto dar loro una personalità, e lasciare che l'immaginazione della persona faccia nascere delle storie e delle percezioni. Dalla spiegazione originale, gli scrittori hanno avuto la totale libertà di inventare e immaginare scrivendo tutto ciò che la loro fantasia gli ha lasciato creare. Mi ritengo una fanatica del pensiero umano. L'idea e l'inventiva che prendono forma e si diramano sono per me una enorme soddisfazione e ricchezza. Credo nell'arte concettuale e minimale, dall'apparenza spoglia ma pervasa di contenuti; nei miei quadri c'è sempre un perché e una spiegazione logica e fedele. Vengono qui espressi i lati più introspettivi del mio inconscio personale ed emotivo, nei quali viene rapportata la mia persona e i miei sentimenti in contrapposizione al mondo circostante. Forme irregolari, monocromatiche si muovono sinuosamente nello spazio del quadro dando vita a sensazioni e percezioni. I racconti scritti da Leonardo sono una rilettura del concetto espresso dai dipinti".

