Libri di Silvana Casartelli Novelli
Xystus episcopus plebi dei. La solidarietà semantica dell'arte romana «in parietibus» e dell'arte irlandese «in codicibus» focale della rinascenza carolingia (e del linguaggio figurativo europeo)
Silvana Casartelli Novelli
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 64
Il saggio prende in analisi, nel nuovo registro delle scienze umane, la solidarietà semantica del linguaggio "apocalittico" dei messaggi salvifici plebi dei che la Roma «capitale cristiana» ha creato in parietibus nelle sue grandiose composizioni absidali dei secoli V-IX, e dei superni Libri della Parola from Durrow to Kells creati nei secoli VII-IX dai monaci Scotti (Iro-Scotti/Iberno-Sassoni) nella nuova "Casa della Vita" ex Aegypto tranducta nei promontoires extrêmes de l'Occident. In quanto entrambe manifestazioni principi del «girotondo delle Muse» da cui, uscendo dalla "lectio" dell'Apocalisse giovannea quale "annuncio" del Giudizio finale e della fine della storia, e dal concetto della "decadenza" portata dai "barbari" al linguaggio dell'arte, e nello specifico alla "simbolica del sacro", emerge una nuova "visione" della nascita del linguaggio figurativo europeo.
Anno 2019: tornare ad interrogare La Gioconda (fino al «suo proprio mondo significato» di dea madre)
Silvana Casartelli Novelli
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2020
pagine: 76
Il 2019 ha visto le nuove scienze del "segnico" e della "visione" impegnate a tutto campo nelle celebrazioni del cinquecentesimo centenario del «pittore scientifico» Leonardo (Anchiano, 15 aprile 1452 - Amboise, 2 maggio 1519), il genio che continua a sorprenderci. E se le misurazioni effettuate nel maggio del 1919, durante un'eclissi di Sole, avevano fatto tramontare l'universo di Newton illuminando il mondo nella teoria di Einstein, è nello stesso 2019 delle celebrazioni leonardiane che cade la celebrazione del cinquantenario della lunga avventura di studio e di progettazione della macchina che ha portato l'uomo a mettere piede sulla Luna.
Con Letizia, al «cenacolo del the»
Silvana Casartelli Novelli
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 48
Il contributo dell'autrice all'incontro avvenuto alla Galleria d'arte moderna e contemporanea di Roma, in ricordo dell'alto magistero scientifico della collega e amica Letizia Ermini Pani che, a differenza di molti storici dell'arte, non ha dubitato ad aprire la sua 'lectio' della scultura altomedievale alle nuove discipline nate a interrogare e analizzare il "testo artistico" e la "cultura visuale" del medioevo. Da cui l'attiva compartecipazione alla ricerca e la condivisione 'metodologica', nata nel "cenacolo del the" sorto all'Università degli studi di Cagliari nel 1987, in merito al decoro astratto dei pilastrini scoperti in Sardegna quali "pietre miliari" del linguaggio degli entrelacs: 'eminente' nella scultura dell'Europa "carolingia" in quanto 'rinascita' della 'forma' archetipica ed ecumenica in cui l'Homo symbolicus ha creato nel Paleolitico il linguaggio eterno dell'arte. Una lunga e felice compartecipazione e condivisione scientifica che, con il trasferimento della docenza a Roma, è proseguita nel nuovo "cenacolo del the" aperto da Letizia nella sua casa romana di Piazza Santa Cecilia, in cui dalle vive conversazioni prendevano forma i saggi in gestazione, i convegni e le pubblicazioni internazionali e nazionali, anche "spoletine", cui l'archeologa Letizia ha saputo presiedere con animo fermo quanto generoso fino al pomeriggio del 25 settembre 2018.
La 'polarità' della Gerusalemme celeste. «La dimora di Dio con gli uomini»: nella Roma «capitale cristiana» e nella Roma «capitale imperiale»
Silvana Casartelli Novelli
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 232
Accadimenti quali la distruzione dei Budda di Barmihian in Afghanistan (marzo 2001), l'attacco portato in Occidente alle Torri Gemelle di New York (settembre 2001) e la promessa finale di issare la bandiera nera dell'islamismo radicale sull'obelisco egizio - innalzato nel 1586 per volere di Sisto V davanti alla basilica di S. Pietro, di fronte alla cupola costruita dal genio di Michelangelo, al centro del grande abbraccio del colonnato del Bernini, etc. -, hanno portato uno storico dell'arte ottuagenario a sviluppare quella che doveva essere la dotta recensione a un volume dedicato all'analisi ermeneutica della immagine della Gerusalemme celeste «La dimora di Dio con gli uomini (Ap. 21.3)» inerente alla simbologia del Palazzo Imperiale costantiniano-costantinopolitano, nell'analisi della via dell'umanesimo aperta corrispettivamente nella pars Occidentis dalle mirabili 'visioni' ispirate all'Apocalisse giovannea, che ha presieduto al messaggio "ecumenico" della Chiesa Cattolica Apostolica Romana dei secoli V-IX.

